La Procura di Rimini ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta sulla vicenda di un 28enne riminese che, nell’agosto 2024, perse un testicolo dopo essere arrivato al pronto soccorso dell’ospedale Infermi con un forte dolore all’inguine.
Le consulenze medico-legali hanno evidenziato criticità nella fase di triage: alle due infermiere indagate viene contestato di non aver rilevato tutti i parametri vitali e di aver assegnato un codice verde anziché un più urgente codice arancione. Tuttavia, gli esperti hanno escluso il nesso di causalità tra quel ritardo e la successiva asportazione del testicolo, ritenendo che la necrosi fosse già irreversibile al momento dell’arrivo in ospedale. Esclusa anche ogni responsabilità del medico di turno, il cui operato è stato ritenuto conforme alle linee guida.
La persona offesa, che ha ottenuto dall’Inail il riconoscimento dell’infortunio sul lavoro con un’invalidità del 10%, non condivide però le conclusioni della Procura. Attraverso il proprio legale ha presentato opposizione alla richiesta di archiviazione, chiedendo ulteriori approfondimenti sulla gestione del caso e sulle tempistiche del ricovero. Ora sarà il giudice per le indagini preliminari a decidere se archiviare definitivamente il procedimento o disporre nuovi accertamenti.
