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Attualità

San Marino, approvate due istanze sui diritti LGBT+ e delle famiglie omogenitoriali: l’associazione 121 chiede di proseguire sul riconoscimento dei genitori

Due istanze approvate e una respinta. È questo l’esito del passaggio in Consiglio Grande e Generale delle tre Istanze d’Arengo sostenute dall’Associazione 121 e dedicate ai diritti delle persone LGBT+ e delle famiglie omogenitoriali. I provvedimenti riguardano la rettifica del genere nei documenti, il riconoscimento di atti di nascita e adozione formati all’estero e la responsabilità genitoriale. Le tre istanze erano state presentate il 5 aprile scorso.

La prima ad ottenere il via libera è stata l’Istanza d’Arengo numero 47, che chiede di definire una disciplina per la rettifica del genere nei registri e nei documenti dello Stato Civile delle persone che hanno intrapreso un percorso di affermazione di genere.

“L’approvazione dell’Istanza e dell’Ordine del Giorno collegato apre ora un percorso di approfondimento che coinvolgerà Interni, Giustizia e Sanità, con l’obiettivo di definire criteri, procedure e gli interventi normativi necessari – si legge nel comunicato di 121 -. L’esecutivo è quindi chiamato entro 6 mesi a regolare l’ultimo ufficiale passo del percorso di transizione di genere, tanto caro quanto necessario per la dignità di coloro che lo hanno intrapreso: i documenti ed i registri dovranno rispecchiare il genere effettivo della persona”.

Approvata anche l’Istanza numero 48, relativa alla registrazione presso lo Stato Civile sammarinese degli atti di nascita e di adozione formati all’estero per le famiglie omogenitoriali. Il sito del Consiglio Grande e Generale riporta l’approvazione avvenuta il 17 settembre e quella dell’ordine del giorno collegato. Quest’ultimo impegna il Governo ad avviare un tavolo di lavoro sulla materia e a riferire alla commissione consiliare competente entro febbraio 2027.

“Per noi questa approvazione rappresenta un risultato particolarmente importante: significa riconoscere la necessità di dare certezza giuridica a situazioni familiari già esistenti e di garantire tutela ai minori coinvolti – prosegue 121 -. I vari ordinamenti europei, e non solo, riconoscono in maniera diversa queste famiglie. La mobilità delle persone e l’alto numero di coppie nelle quali è riscontrata più di una cittadinanza, possono creare una disparità rispetto ai diritti e i doveri dei genitori nei confronti del minore”.

Secondo l’associazione, il percorso dovrà approfondire anche “la disciplina degli atti formati all’estero, l’istituto dell’adozione semiplena e le eventuali modifiche legislative necessarie a garantire lo status del minore, la responsabilità genitoriale, i diritti successori e la cittadinanza”.

Esito diverso invece per l’Istanza d’Arengo numero 49, dedicata alla responsabilità genitoriale e alla registrazione di entrambi i genitori nei registri dello Stato Civile per le famiglie omogenitoriali. L’istanza, che aveva come oggetto la tutela del superiore interesse del minore, è stata respinta. Secondo quanto riferisce 121, la votazione si è chiusa con 14 voti favorevoli, 23 contrari e 14 astensioni.

“Prendiamo atto del risultato della votazione, ma non possiamo considerare concluso il percorso sulle questioni che abbiamo portato all’attenzione del Consiglio – afferma l’associazione -. Abbiamo portato in Consiglio questioni concrete che riguardano persone e famiglie che già vivono nella nostra Repubblica e che hanno bisogno di certezza giuridica”.

121 esprime quindi soddisfazione per il via libera alle prime due istanze e annuncia che continuerà a portare avanti il confronto sul terzo tema: “Continueremo a lavorare affinché anche il tema della responsabilità genitoriale e del riconoscimento della seconda figura genitoriale trovi una risposta normativa”.

“L’obiettivo – conclude l’associazione – è che le persone possano vivere la propria vita con diritti, tutele e certezze. Queste famiglie già esistono, pagano le tasse, votano, contribuiscono alla demografia e all’economia sammarinese. Per questo continueremo a confrontarci con le Istituzioni e a seguire da vicino il percorso che si aprirà nei prossimi mesi”.

San Marino, approvate due istanze sui diritti LGBT+ e delle famiglie omogenitoriali: l’associazione 121 chiede di proseguire sul riconoscimento dei genitori