Attualità

Caso Pierina, Procura di nuovo sulla scena del delitto: si prepara l’appello

A tre mesi dall’assoluzione di Louis Dassilva, gli investigatori tornano in via del Ciclamino. Il pm Daniele Paci e gli uomini della Squadra mobile hanno effettuato un nuovo sopralluogo nel condominio dove, il 3 ottobre 2023, venne uccisa Pierina Paganelli. L’obiettivo è approfondire alcuni elementi dell’indagine mentre la Procura prepara il ricorso in appello.

Gli accertamenti sono ripartiti dal garage sotterraneo, teatro dell’omicidio della 78enne. Pm e investigatori si sono poi spostati alla farmacia San Martino e hanno ripercorso il tragitto dell’uomo immortalato dalla cosiddetta Cam 3 pochi minuti dopo il delitto.

Proprio quel filmato era stato uno dei punti centrali dell’accusa. Secondo la ricostruzione della Procura, l’uomo ripreso sarebbe stato Dassilva. La perizia disposta durante il processo aveva però messo in discussione questa identificazione, arrivando a conclusioni non compatibili con l’attribuzione delle immagini all’imputato.

Il nuovo sopralluogo arriva mentre si prepara il secondo grado di giudizio. Dassilva, 35 anni, era stato assolto dalla Corte d’Assise di Rimini il 10 giugno per insufficienza di prove, dopo 694 giorni trascorsi in carcere. Il pm aveva chiesto l’ergastolo.

Al momento non emergono indicazioni su nuove piste, nuovi indagati o sull’apertura di un fascicolo contro ignoti. Procura e polizia stanno riesaminando quanto già raccolto e valutando eventuali ulteriori elementi da utilizzare in appello.

Prima del nuovo processo bisognerà comunque attendere le motivazioni della sentenza di assoluzione, il cui deposito è previsto entro il 7 dicembre. Successivamente la vicenda approderà davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Bologna.