Giornata di congresso per la Federazione Servizi e Commercio dell’Unione Sammarinese Lavoratori, che oggi, giovedì 17 settembre, tira le somme degli ultimi quattro anni e rinnova i propri organismi dirigenti. La federazione, guidata dal segretario uscente Marco Santolini, rappresenta i lavoratori di servizi, commercio, bar, alberghi, ristoranti e mense, compreso il comparto bancario.
Il congresso arriva alla fine di un anno intenso per questi settori: nel 2026 sono stati rinnovati quattro contratti, tutti firmati da CSdL, CDLS e USL insieme alle associazioni datoriali.
Il più recente, siglato l’8 settembre con USOT, OSLA e USC, riguarda bar, alberghi, ristoranti e mense. Prevede aumenti dell’1,7% per il 2025, del 3% per il 2026 e dell’1,8% per il 2027, con gli arretrati nello stipendio di ottobre. La novità più attesa scatterà dal 1° gennaio 2027: un’ora di lavoro in meno ogni settimana, a parità di retribuzione.
A maggio era stato rinnovato il contratto del commercio e del commercio turistico, con un aumento del 3% per ciascun anno dal 2025 al 2027. Il contratto dei servizi, firmato a febbraio con ANIS e OSLA, vale fino al 2029 e porta aumenti complessivi del 13,3%, con una prima verifica sull’inflazione a gennaio 2027. Per le agenzie di assicurazione l’aumento è del 13,7% in cinque anni.
Restano alcuni nodi aperti. Per tre contratti su quattro non è ancora noto l’esito del referendum tra i lavoratori, necessario perché gli accordi valgano per tutti. Per il contratto dei bancari, scaduto a fine 2025, non risulta ancora un rinnovo firmato.
Il congresso di Servizi e Commercio si tiene a pochi giorni dal V Congresso Confederale di USL, in programma dal 23 al 25 settembre al Welcome Hotel di Dogana con il titolo «Diciotto anni di Sindacato, da una parte sola, dalla parte delle persone».
