Alexandria Ocasio-Cortez torna ufficialmente nei Democratic Socialists of America (DSA). La deputata democratica di New York ha rinnovato nell’agosto 2026 la propria iscrizione nazionale al movimento dopo circa sette anni, proprio mentre negli Stati Uniti aumentano le indiscrezioni su una sua possibile candidatura alla Casa Bianca nel 2028. (theguardian.com)
La scelta arriva a poche settimane da un’intervista ad ABC News nella quale Ocasio-Cortez aveva chiarito la propria posizione rispetto all’ala più radicale dei socialisti democratici. AOC aveva spiegato di essere rimasta legata alla sezione di New York, ma di non essere allora iscritta all’organizzazione nazionale. (abcnews.com)
Interpellata su alcuni punti del programma nazionale della DSA – tra cui abolizione della polizia e delle carceri, tagli al Pentagono e abolizione del Senato – aveva risposto chiaramente di non condividerli. Nella stessa intervista aveva ripreso l’espressione «Woke 1 was crazy», sostenendo che alcune posizioni del passato vadano valutate nel contesto in cui erano maturate e che i candidati debbano essere giudicati soprattutto per ciò che propongono oggi. (www-cdn.abcnews.com)
Il ritorno nella DSA nazionale assume così un particolare peso politico, anche alla luce delle crescenti speculazioni sul futuro di Ocasio-Cortez e su una possibile corsa presidenziale nel 2028. (theguardian.com)
