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Attualità

USOT replica a USL: «Stipendi sotto i minimi da perseguire, ma non si accusi tutto il settore»

Nessuna tolleranza per chi paga i lavoratori meno di quanto previsto dai contratti, ma attenzione a trasformare singoli episodi in un problema generalizzato. È la posizione di USOT, Unione Sammarinese Operatori del Turismo, che replica al comunicato di USL sulle presunte retribuzioni inferiori a 4 euro lordi all’ora corrisposte ad alcuni studenti durante il periodo estivo.

Per USOT il principio è netto: se un’impresa non rispetta i minimi contrattuali, la violazione deve essere accertata, segnalata e regolarizzata. Allo stesso tempo, però, l’associazione chiede al sindacato di fornire elementi più precisi: quante buste paga sono state analizzate, quanti giovani e quante aziende sono coinvolti e quale sia l’incidenza dei casi sul totale del comparto.

«Un’azienda che sbaglia non è il settore», sottolinea USOT, contestando quindi il rischio di estendere eventuali responsabilità individuali all’intero mondo alberghiero e della ristorazione. L’associazione rileva inoltre come la stessa USL, pur denunciando il fenomeno, auspichi nel proprio comunicato che si tratti di «poche eccezioni».

USOT interviene anche sulle regole contrattuali, ricordando che il Contratto Collettivo Unico di Lavoro di alberghi, ristoranti, bar e mense, sottoscritto anche dalle associazioni datoriali, prevede già per la categoria 1/B un livello di ingresso pari all’80% della categoria 1/A. Su questa categoria non sono quindi ammesse ulteriori decurtazioni, mentre per quelle superiori l’eventuale riduzione non può superare il 10% della tariffa oraria lorda.

Precisazioni anche sullo sgravio contributivo del 70% per gli studenti, che non scatta automaticamente con un’assunzione estiva ma è legato a specifici requisiti e procedure. L’agevolazione, ribadisce USOT, serve a favorire l’ingresso dei giovani nel lavoro e non può giustificare compensi inferiori a quelli dovuti.

L’associazione invita infine USL, qualora disponga di documentazione relativa a effettive violazioni, a trasmettere i casi anche in forma anonimizzata all’Ufficio del Lavoro e agli organismi competenti, fornendo numeri e criteri utilizzati per il calcolo delle retribuzioni.

USOT assicura «massima disponibilità ai controlli» e ricorda l’attività di formazione gratuita organizzata due volte l’anno per aziende associate e personale. La richiesta, però, è che episodi isolati o ancora da verificare non diventino un’accusa generalizzata contro l’intero settore turistico sammarinese.