San Marino rafforza i presidi contro il riciclaggio e aggiorna l’elenco delle giurisdizioni considerate a rischio, con particolare attenzione alle transazioni finanziarie e ai bonifici da e verso l’estero. La nuova classificazione, costruita sulla base delle indicazioni internazionali del GAFI e dell’AIF, suddivide Paesi e territori in quattro differenti livelli di attenzione.
Nella fascia più critica rimane la Corea del Nord, considerata una giurisdizione ad altissimo rischio per le gravi carenze strutturali riscontrate nel sistema di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento illecito.
Sotto monitoraggio speciale figurano anche Iran e Myanmar, che hanno avviato percorsi per affrontare le criticità individuate ma restano sottoposti, insieme a Pyongyang, a controlli particolarmente stringenti. Per le operazioni finanziarie collegate a queste giurisdizioni è quindi previsto un livello di verifica rafforzato.
Più numerosa la fascia che comprende 24 Stati e territori sottoposti a particolare attenzione. Nell’elenco figurano, tra gli altri, Afghanistan, Iraq, Libano e Siria, oltre a Venezuela e Vietnam. L’obiettivo è intercettare con maggiore efficacia operazioni sospette e proteggere il sistema economico e finanziario sammarinese dai rischi di riciclaggio.
