Sale ancora la tensione tra Russia e Regno Unito. Mosca minaccia possibili rappresaglie contro obiettivi militari britannici, dopo gli attacchi ucraini contro raffinerie e altre infrastrutture russe condotti, secondo il Cremlino, anche grazie ad armamenti forniti da Londra.
Il monito è arrivato dalla portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, secondo cui la risposta potrebbe riguardare «qualsiasi obiettivo militare e attrezzatura britannica in Ucraina e al di fuori di essa». Mosca accusa il governo britannico di contribuire all’escalation attraverso il crescente sostegno militare a Kiev.
Le dichiarazioni arrivano mentre Londra sta rivedendo i propri piani di difesa nazionale e, secondo quanto riportato dal Financial Times, starebbe preparando anche una campagna di informazione rivolta alla popolazione per affrontare eventuali emergenze. Il Regno Unito continua inoltre a sostenere militarmente l’Ucraina, anche attraverso sistemi destinati agli attacchi a lungo raggio.
Parallelamente, il Cremlino ha respinto le indiscrezioni secondo cui Vladimir Putin starebbe valutando in futuro un attacco limitato contro un Paese Nato per testare la risposta dell’Alleanza. Il portavoce Dmitry Peskov ha definito queste ricostruzioni semplici «spauracchi» senza legami con la realtà.
Al centro delle indiscrezioni anche la recente visita a Mosca del direttore della Cia John Ratcliffe. Secondo il Wall Street Journal, la missione sarebbe servita anche a mettere in guardia la Russia da possibili iniziative contro la Nato. Una lettura smentita sia dal presidente americano Donald Trump, che ha parlato di una visita di routine, sia dal capo dell’intelligence estera russa Serghei Naryshkin.
Da Bruxelles, intanto, arrivano parole più rassicuranti. Fonti dell’Unione europea affermano di non vedere al momento segnali di un rischio immediato di un attacco russo contro Paesi europei o membri della Nato, pur prevedendo la prosecuzione di operazioni ibride e altre azioni ostili.
Nel frattempo resta alta la tensione anche all’interno della Russia: un ufficiale delle Forze aerospaziali sarebbe morto a San Pietroburgo nell’esplosione della propria automobile, mentre la moglie è rimasta ferita. Le autorità russe hanno aperto un’inchiesta sull’episodio.
