La Democrazia Cristiana torna a coinvolgere direttamente la propria base e mette in calendario per il 24 ottobre la Consulta delle sezioni, appuntamento aperto agli iscritti e preceduto da una serie di incontri dedicati ai principali temi politici. A darne notizia è San Marino RTV, riportando le indicazioni emerse dai vertici del partito dopo la lunga sessione consiliare di settembre.
Il percorso prenderà il via con due appuntamenti, domani sera e il 7 ottobre, coinvolgendo segretari di Stato, organismi interni, Consiglio Centrale, sezioni, gruppi di lavoro e movimento giovanile. Sul tavolo ci saranno sanità, previdenza, Accordo di associazione con l’Unione europea, riforme istituzionali, sviluppo, ambiente e formazione.
Per il segretario Gian Carlo Venturini, l’obiettivo è rafforzare il confronto interno e raccogliere idee da trasformare successivamente in proposte e provvedimenti. Il Pdcs, che conta circa 1.500 iscritti, indica tra le priorità dei prossimi mesi l’attuazione del programma di governo e gli adempimenti collegati all’Accordo Ue, dopo la firma prevista il 19 ottobre.
Sul fronte istituzionale resta aperto anche il dossier della riforma del Regolamento consiliare. Il capogruppo Manuel Ciavatta rivendica il lavoro svolto nella sessione di settembre, mentre Oscar Mina richiama le novità pensate per rendere più efficienti i lavori: maggiore utilizzo delle Commissioni in sede redigente, introduzione dei membri supplenti e maggiore trasparenza delle sedute. Tra i punti più discussi anche il meccanismo che, dopo 25 ore di esame, consentirà con una maggioranza assoluta di chiudere la fase degli emendamenti ancora pendenti.
La Dc torna infine sulla legge per la famiglia, pubblicata e destinata a entrare in vigore il 28 settembre. Aida Maria Selva sottolinea in particolare le misure su congedi, maternità e genitorialità, caregiver familiare e conciliazione tra lavoro e vita privata.
