Le stesse tutele sanitarie dei residenti per tutti i cittadini sammarinesi che soggiornano temporaneamente in Repubblica, anche quando vivono fuori dall’Europa. È una delle richieste contenute nella risoluzione conclusiva della 53ª Consulta dei cittadini sammarinesi residenti all’estero, riunita dal 2 al 4 ottobre al Teatro Titano.
I lavori, presieduti da Otello Pedini, con il segretario di Stato agli Affari Esteri Luca Beccari nel ruolo di presidente onorario, hanno affrontato sanità, cittadinanza, rapporti con le istituzioni e attività delle Comunità.
Sul fronte sanitario, il documento richiama le prospettive legate all’Accordo di associazione e indica che i sammarinesi residenti fuori dall’Europa restano esclusi dalla copertura automatica descritta per l’ambito europeo, in attesa di accordi con i Paesi interessati. Da qui la richiesta: “La Consulta chiede che tutti i cittadini sammarinesi ovunque risiedano, quando si trovano in Repubblica per periodi temporanei, abbiano le stesse tutele sanitarie dei cittadini residenti”.
Un altro punto riguarda la nuova sede della Consulta e del Museo dell’Emigrante in via Paolo III. Il segretario di Stato al Territorio Matteo Ciacci ha illustrato il progetto, indicando la possibilità di svolgervi la Consulta del 2027. “La Consulta chiede che i tempi vengano rispettati”, si legge nella risoluzione.
Alla nuova sede si affianca la tutela del patrimonio storico: “Per quanto concerne l’archivio storico del Museo dell’Emigrante, la Consulta chiede che venga custodito adeguatamente”. Il documento sollecita inoltre un nuovo portale web, in collaborazione con l’Università, e l’inserimento sistematico del museo nei circuiti di promozione turistica e culturale curati dall’Ufficio del Turismo.
Per gli statuti delle Comunità viene chiesto di modificare i termini previsti dalla legge di riforma del 25 febbraio 2026. “Nello specifico si chiede di posticipare la data di presentazione al Consiglio dei XII al 28/06/2028”.
Spazio anche al confronto su cittadinanza e legge elettorale. I presidenti della Commissione consiliare per le Riforme istituzionali, Nicola Renzi e Filippo Tamagnini, hanno illustrato l’ordine dei lavori, spiegando che il dibattito richiederà tempo. Secondo quanto riportato nella risoluzione, nella prossima seduta sarà esaminato il programma delle audizioni, nel quale la Consulta ha chiesto di essere inserita. L’organismo si impegna quindi a definire una propria rappresentanza.
Sul tema dei diritti di cittadinanza è intervenuto anche il segretario di Stato agli Affari Interni Andrea Belluzzi. Il documento riferisce che in Consiglio Grande e Generale si sta discutendo per “dare forma a un testo uniforme sulla materia, che elimini le stratificazioni createsi nel tempo ovviando al bisogno di sanatorie”.
Il rapporto tra Comunità e partiti è stato affrontato a partire da una segnalazione di Renzi sulle minori occasioni di contatto diretto a disposizione delle opposizioni. La posizione della Consulta resta quella espressa nella precedente sessione: “la necessità di preservare le Comunità da condizionamenti partitici”. Per favorire l’informazione viene proposta una bacheca online super partes.
Tra le altre richieste figura l’equiparazione delle regole per i radioamatori sammarinesi residenti all’estero a quelle applicate ai cittadini residenti, per ottenere licenza e nominativo personale. La Consulta sollecita un intervento della Segreteria di Stato per l’Industria con delega alle Telecomunicazioni, affinché siano accettate le domande già presentate.
Infine, per favorire la partecipazione dei giovani delle Comunità in Italia ai Soggiorni Culturali, viene chiesta una modifica del programma, in particolare delle lezioni di italiano. Le Comunità sono invitate a sensibilizzare i propri giovani alla partecipazione.
