Con l’entrata in vigore dello stato di emergenza idrica a San Marino, partono anche i controlli sui consumi delle singole utenze. L’Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici (AASS) ha annunciato l’avvio di un’attività straordinaria di monitoraggio a campione, richiamando cittadini e utenti a ridurre l’utilizzo di acqua potabile e a evitare gli sprechi.
Alla base dell’emergenza ci sono diversi fattori che, sommati, stanno mettendo sotto pressione le disponibilità idriche. “Le scarse precipitazioni registrate negli ultimi tempi, le elevate temperature e le conseguenti maggiori richieste di acqua per uso idropotabile, unitamente alle limitazioni ai prelievi dal fiume Marecchia disposte dalle competenti autorità italiane, rendono indispensabile la collaborazione dell’intera comunità sammarinese per preservare le disponibilità idriche e garantire la continuità del servizio”, spiega AASS.
Proprio per tenere sotto controllo la situazione, l’Azienda ha intensificato le verifiche. “In tal contesto, A.A.S.S. ha implementato a partire da questo anno un’attività di monitoraggio e controllo straordinario a campione dei consumi delle singole utenze, anche al fine di verificare il superamento delle soglie previste dalla normativa vigente durante il periodo di emergenza idrica”.
Particolare attenzione viene rivolta alle utenze domestiche. Durante il periodo di emergenza, infatti, chi supera la soglia di 30 metri cubi di acqua consumati in un mese va incontro a una maggiorazione tariffaria significativa.
“Si ricorda, in particolare, che per le utenze ad uso domestico, nel periodo di vigenza dello stato di emergenza, al superamento della soglia di 30 m³ di consumo mensile è prevista l’applicazione di una maggiorazione tariffaria pari a 20 euro per ogni metro cubo consumato eccedente tale soglia“, precisa l’Azienda.
AASS invita quindi gli utenti a controllare con attenzione i propri consumi, utilizzando l’acqua soltanto per le effettive necessità e rispettando i divieti introdotti durante l’emergenza.
“L’attività di controllo dei consumi rappresenta un ulteriore strumento a supporto delle iniziative già intraprese da A.A.S.S. per favorire un utilizzo più attento e responsabile della risorsa idrica”, prosegue la nota. Parallelamente continuerà la campagna di sensibilizzazione avviata nelle scorse settimane per ridurre gli sprechi e gli utilizzi non indispensabili.
L’Azienda seguirà ora l’andamento della domanda e delle riserve disponibili, riservandosi di introdurre, qualora la situazione lo richiedesse, ulteriori misure per la salvaguardia della risorsa idrica.
“In questo momento è fondamentale il contributo dell’intera comunità: un comportamento responsabile da parte di ciascuno può tradursi in un significativo risparmio complessivo e contribuire concretamente a preservare le riserve disponibili – conclude AASS -. L’attenzione di tutti nell’utilizzo quotidiano dell’acqua è il principale strumento per affrontare questa fase e garantire che la risorsa rimanga disponibile prioritariamente per le esigenze essenziali della popolazione”.
