Read in English
Attualità

Dopo Facebook, tocca a Instagram: sull’accordo con l’Europa parte un secondo sondaggio. E questa volta vota un’altra San Marino

Si vota di nuovo, e di nuovo senza che nessuno lo abbia chiesto. Dopo il sondaggio comparso sul gruppo Facebook “San Marino Risponde”, la pagina Instagram Politica Sammarinese ha lanciato la sua consultazione sull’Accordo di associazione con l’Unione europea: una domanda secca — San Marino e Unione Europea: tu da che parte stai? — due opzioni, sì o no, e due giorni di tempo per rispondere.

Il post è questo.

I risultati parziali non li pubblichiamo, e non per prudenza diplomatica: il sondaggio è appena partito, i numeri di adesso non dicono nulla e darli in pasto adesso significherebbe soltanto influenzare chi deve ancora votare. Ne riparleremo alla chiusura.

Quello che si può dire subito è che il bacino è diverso.

I gruppi Facebook sammarinesi sono un habitat noto, dove si discute con nome, cognome e vent’anni di storie personali alle spalle. Instagram è un’altra platea, mediamente più giovane, che in politica si esprime pochissimo e quasi mai in forma tracciabile. Se le due consultazioni dovessero indicare la stessa direzione, il segnale diventerebbe più difficile da liquidare come “il solito gruppo di scontenti”. Se dovessero divergere, sarebbe ancora più interessante.

Nei commenti è già arrivato il primo assist involontario: il consigliere Gaetano Troina, Domani Motus Liberi, ha ironizzato sul fatto che i referendum non si facciano così.

La pagina gli ha risposto che infatti non è un referendum, è un sondaggio, e che un consigliere dovrebbe conoscere la differenza.

E quindi sì, votate. Non ha valore legale, non ha valore statistico, non vincola nessuno.

Ma più persone partecipano, più diventa difficile per chiunque sostenere che i sammarinesi sull’Europa non abbiano un’opinione. Serve un minuto e non serve la tessera di nessun partito.

Poi, prima o poi, qualcuno dovrà farlo sul serio: campione rappresentativo, metodologia dichiarata, risultati pubblici.

Nel frattempo, il termometro del Paese sono due post sui social. Meglio che niente, e per ora è tutto ciò che abbiamo.