Caso Mangione, la difesa cambia rotta: ritirata la strategia del “grave turbamento emotivo”

da | 19 Giu 2026

La difesa di Luigi Mangione ha deciso di ritirare, almeno per il momento, la notifica con cui aveva segnalato la possibile intenzione di utilizzare la linea del “grave turbamento emotivo” (Extreme Emotional Disturbance – EED) nel processo per l’omicidio di Brian Thompson, ucciso a New York.

La decisione è stata comunicata con una lettera depositata davanti al giudice Gregory Carro poche ore dopo la pubblicazione della trascrizione di un’udienza riservata tenutasi il 3 giugno. Da quei verbali emerge che la difesa stava ancora valutando diverse opzioni processuali, tra consulenze psichiatriche, documentazione medica e confronti con esperti, senza aver ancora scelto in modo definitivo la strada da seguire.

Nelle ultime settimane alcuni osservatori avevano interpretato la notifica relativa all’EED come il segnale di una strategia ormai definita o addirittura come una sorta di ammissione implicita di responsabilità. La trascrizione dell’udienza mostra invece un quadro più articolato, con gli avvocati impegnati a esaminare varie possibilità difensive. Resta inoltre invariata la posizione processuale dell’imputato, che continua a dichiararsi non colpevole.

Particolarmente significativa è la formulazione utilizzata nella comunicazione depositata in tribunale. La difesa ha infatti specificato di ritirare “al momento” la notifica prevista dalla normativa dello Stato di New York. Una scelta che esclude per ora l’utilizzo formale della tesi del grave turbamento emotivo, ma che non chiude definitivamente la porta a eventuali elementi di natura psichiatrica nel prosieguo del procedimento.

Il giudice non ha respinto questa possibile linea difensiva e il ritiro è avvenuto per iniziativa degli stessi legali. La vicenda processuale resta quindi aperta, mentre continuano a intrecciarsi il procedimento statale e quello federale che coinvolgono Mangione, in uno dei casi giudiziari più seguiti degli ultimi mesi negli Stati Uniti.

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