Read in English
Attualità

Caro energia, le cartiere sammarinesi lanciano l’allarme: «Costi sempre più pesanti»

Il caro energia torna a preoccupare le imprese sammarinesi, soprattutto quelle che consumano grandi quantità di elettricità e gas. A lanciare l’allarme è Emanuele Rossini, presidente di Anis e amministratore delegato di Cartiera Ciacci, in un’intervista pubblicata oggi dal Corriere Romagna.

Al centro dell’attenzione c’è la situazione delle cartiere, tra le attività maggiormente esposte agli aumenti. Secondo Rossini, anche a San Marino il quadro resta complicato, forse persino più che in Italia, dove le imprese energivore possono contare su strumenti e agevolazioni che sul Titano non sono disponibili nella stessa misura.

Il rincaro di gas ed energia elettrica, che per le cartiere italiane si aggirerebbe attorno al 40%, rischia così di pesare sulla competitività delle aziende sammarinesi. A questo si aggiunge un altro limite: San Marino non dispone di un accesso diretto all’approvvigionamento energetico per le imprese che superano determinati consumi annuali.

Rossini riconosce l’utilità dello sconto introdotto dal Governo sul prezzo di gas ed energia elettrica, ma sottolinea la necessità di andare oltre le misure temporanee. La richiesta è quella di mettere in campo interventi strutturali, prendendo come riferimento anche alcune soluzioni adottate in Italia.

Tra le strade indicate figurano una maggiore autonomia energetica del Paese, nuovi investimenti nel fotovoltaico e una migliore valorizzazione delle risorse interne, compreso il bacino idrico di Torello. Secondo il presidente di Anis, però, nel breve periodo le imprese potrebbero essere costrette a scaricare almeno una parte degli aumenti sui prezzi dei prodotti finiti, con possibili conseguenze sui consumi e sul mercato.

Il quadro internazionale, dalla guerra tra Russia e Ucraina alle altre tensioni geopolitiche, continua inoltre ad alimentare incertezza e a frenare gli investimenti. Da qui l’appello di Rossini: ridurre la dipendenza energetica dall’estero e costruire strumenti capaci di tutelare davvero le aziende sammarinesi.

Caro energia, le cartiere sammarinesi lanciano l’allarme: «Costi sempre più pesanti»