La Commissione Sammarinese per l’Attuazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (CSD ONU) accoglie con soddisfazione l’approvazione in seconda lettura, da parte del Consiglio Grande e Generale, del progetto di legge che modifica la Legge 129 del 2022 e introduce nuove misure a sostegno della famiglia, della maternità e della natalità. Al centro dell’intervento della Commissione ci sono in particolare le novità che riguardano il caregiver familiare.
“La CSD ONU desidera rivolgere un sentito ringraziamento al Segretario di Stato per la Giustizia e Famiglia, Stefano Canti, per l’attenzione, la sensibilità istituzionale e la lungimiranza dimostrate nell’accogliere le osservazioni e le proposte formulate dalla Commissione in materia di caregiver familiare”, si legge nel comunicato.
Tra gli interventi inseriti nel testo vengono richiamati la formazione del caregiver, le misure di sollievo, il riconoscimento del ruolo del familiare pensionato e una maggiore flessibilità nei percorsi assistenziali. Misure che, secondo la Commissione, rappresentano “un passo importante verso un modello di welfare più moderno, inclusivo e realmente aderente ai bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie”.
La CSD ONU pone l’accento soprattutto sul riconoscimento della figura di chi presta quotidianamente assistenza a un familiare. “Particolarmente significativo è il riconoscimento del valore sociale, umano ed assistenziale del caregiver familiare, figura che quotidianamente sostiene, spesso in modo silenzioso, il sistema socio-sanitario del nostro Paese”, prosegue la nota.
Secondo la Commissione, le modifiche approvate rafforzano inoltre il principio della presa in carico integrata, con un’assistenza che tenga conto non soltanto della persona con disabilità, ma anche delle conseguenze sull’intero nucleo familiare. “Le modifiche introdotte rafforzano il principio della presa in carico integrata e promuovono una visione dell’assistenza centrata non solo sulla persona con disabilità, ma anche sulla tutela dell’equilibrio familiare, della dignità e della qualità della vita di chi presta cura”.
La Commissione considera inoltre il percorso seguito un esempio di collaborazione tra istituzioni e organismi di partecipazione previsti dalla Legge Quadro sui diritti delle persone con disabilità, “dimostrando come il dialogo e l’ascolto possano tradursi in interventi concreti e migliorativi per la collettività”.
“La CSD ONU continuerà a offrire il proprio contributo affinché i principi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità trovino piena e concreta attuazione nell’ordinamento sammarinese”, conclude il comunicato.
