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Attualità

San Marino guarda a Singapore e all’Onu. Beccari fa il punto dopo la visita del Papa e anticipa gli impegni di New York

La recente visita pastorale del Santo Padre, il rafforzamento dei rapporti con Singapore, la prossima Assemblea Generale delle Nazioni Unite e il lavoro che attende San Marino dopo la firma dell’Accordo di associazione con l’Unione Europea. Sono i principali temi affrontati dal Segretario di Stato agli Esteri Luca Beccari, che in Commissione ha fatto il punto sull’attività internazionale della Repubblica.

Beccari è partito dalla visita del Pontefice a San Marino, sottolineando il lavoro svolto dalla Pubblica Amministrazione e dal settore pubblico allargato per organizzare l’appuntamento in tempi particolarmente stretti e nel pieno del periodo estivo. Diversi dipendenti hanno riprogrammato le ferie o anticipato il rientro per garantire la piena operatività dei servizi. Un impegno che, secondo il Segretario, ha consentito alla macchina organizzativa di funzionare al meglio e ha mostrato la crescente capacità del Paese di gestire eventi istituzionali di grande portata. La visita ha avuto inoltre un rilievo diplomatico, grazie agli incontri con la delegazione che accompagnava il Santo Padre e al consolidamento dei rapporti di cooperazione internazionale.

Sul piano bilaterale, San Marino sta lavorando per rafforzare le relazioni con Singapore. Beccari ha recentemente avuto un colloquio telefonico con il ministro degli Esteri del Paese asiatico e il confronto proseguirà di persona a New York. L’intenzione è arrivare alla definizione di un piano di lavoro comune, accompagnato anche da uno scambio di visite, aumentando interlocuzione e cooperazione tra i due Stati.

Proprio New York rappresenterà il prossimo snodo dell’attività diplomatica sammarinese. Tra due settimane la delegazione parteciperà all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con un calendario che comprende diversi appuntamenti. Sono previsti il deposito di alcuni strumenti di ratifica di convenzioni internazionali, l’incontro di alto livello dei piccoli Stati d’Europa e la tradizionale riunione tripartita con Monaco e Andorra.

Beccari parteciperà inoltre alla ministeriale dell’Alleanza Globale per l’attuazione della soluzione dei due Stati, prosecuzione del percorso avviato con la conferenza di New York del luglio dello scorso anno sul riconoscimento della Palestina. San Marino interverrà anche nel dibattito generale dell’Assemblea, occasione nella quale presenterà la propria posizione sui principali dossier internazionali e le iniziative portate avanti dalla Repubblica.

Resta alta anche l’attenzione sull’Ucraina. San Marino sosterrà la seconda Conferenza internazionale per il ritorno dei bambini ucraini, in programma a Toronto il 28 e 29 settembre. La Repubblica non sarà presente direttamente per ragioni organizzative, ma continuerà a sostenere l’iniziativa sul piano politico e diplomatico.

Un altro passaggio importante è fissato per il 30 settembre, con una riunione dei capi missione dei Paesi dell’Unione Europea, organizzata dall’ambasciatore sammarinese insieme alla presidenza irlandese. L’appuntamento servirà soprattutto a iniziare a impostare concretamente la fase successiva alla firma dell’Accordo di associazione con l’Ue.

Il confronto riprenderà il lavoro avviato nell’incontro dello scorso giugno a Roma. Diversi Paesi europei hanno già prospettato a San Marino forme di collaborazione e assistenza nell’implementazione dell’Accordo, uno dei dossier destinati a occupare una parte rilevante dell’attività internazionale della Repubblica nei prossimi mesi.