La presenza di BYD in occasione della visita del Papa a San Marino non ha riguardato l’organizzazione istituzionale dell’evento, ma un rapporto di sponsorizzazione gestito autonomamente da San Marino RTV. È quanto ha chiarito oggi in Commissione Esteri il Segretario di Stato Luca Beccari, ricostruendo i due diversi livelli della macchina messa in campo per la giornata.
L’organizzazione della visita è stata coordinata dal Dipartimento Affari Esteri e da un comitato formato dai rappresentanti dei servizi e degli uffici coinvolti. Per questa parte, ha spiegato Beccari, sono state utilizzate esclusivamente risorse pubbliche e non sono intervenuti sponsor privati.
Diverso il discorso per BYD. La presenza del marchio sarebbe legata a una scelta compiuta direttamente da San Marino RTV, che ha attivato proprie sponsorizzazioni per sostenere i costi della produzione televisiva. Un’attività sulla quale, secondo quanto riferito dal Segretario, non sono intervenuti né il Governo, né la Segreteria agli Esteri, né il comitato organizzatore.
La sponsorizzazione è collegata ai costi affrontati dall’emittente per le riprese e la diretta della visita, oltre che per la successiva realizzazione di un documentario o di un altro prodotto televisivo dedicato alla giornata. Beccari ha quindi distinto l’organizzazione della visita, rimasta interamente in capo alle istituzioni e finanziata dallo Stato, dalla produzione televisiva, gestita invece in autonomia da RTV.
