Macabro ritrovamento nella mattinata di venerdì 7 agosto sulla spiaggia di Rimini, nella zona sud della città. Poco prima delle 9, all’altezza del Bagno 131, i gestori dello stabilimento hanno notato il corpo senza vita di un uomo riaffiorato dalle acque e hanno immediatamente lanciato l’allarme.
Sul posto è intervenuto il personale del 118, ma il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso. Sono quindi arrivati i militari della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, che hanno avviato gli accertamenti.
Secondo le prime informazioni, si tratterebbe di un uomo di circa 70 anni. Al momento dell’ispezione il corpo era privo di documenti o altri elementi utili all’identificazione, motivo per cui sono in corso le verifiche per risalire alla sua identità.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di un malore accusato durante un bagno mattutino, in un momento della giornata in cui la spiaggia è ancora poco frequentata e il servizio di salvataggio non è operativo.
La salma è stata trasferita all’obitorio, dove proseguiranno gli accertamenti disposti dall’autorità competente per chiarire le circostanze della morte e dare un nome alla vittima.
