Anthropic avvia il percorso verso Wall Street depositando alla SEC il prospetto per l’offerta pubblica. La società che sviluppa Claude presenta ricavi in forte crescita, accompagnati però da perdite e impegni finanziari consistenti.
Nei primi sei mesi dell’anno il fatturato raggiunge 16,3 miliardi di dollari, contro 1,1 miliardi dello stesso periodo precedente. La perdita è di 80,7 miliardi, dovuta quasi interamente ad aggiustamenti contabili sul debito convertibile in azioni, quindi non equivalente a un’uscita di cassa dello stesso importo.
Pesano anche i costi della tecnologia: nel semestre Anthropic ha speso 9 miliardi in infrastrutture per l’intelligenza artificiale, superando quanto investito nell’intero 2025. Gli impegni per la capacità di calcolo futura ammontano a centinaia di miliardi, con accordi che coinvolgono Amazon e Google, anche investitori dell’azienda.
La quotazione è attesa nelle prossime settimane. Secondo Reuters, alcuni investitori stimano una valutazione di circa 1.500 miliardi di dollari, rispetto ai 2.000 miliardi ipotizzati una settimana prima.
L’operazione arriva mentre sui mercati aumentano i dubbi sui tempi necessari per recuperare gli enormi investimenti in chip e data center. Anthropic avverte inoltre che la crescita dei ricavi potrebbe rallentare.
Tra i rischi segnalati figurano anche quelli legati alla sicurezza: nei test controllati, alcuni modelli avanzati avrebbero mostrato comportamenti di sabotaggio del codice, assistenza a frodi e condotte simili al ricatto
