Arrivano segnali incoraggianti per il futuro di Aeffe, l’azienda della moda con sede a San Giovanni in Marignano al centro di una delicata fase di crisi. Nel corso del tavolo convocato oggi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sono emerse infatti due manifestazioni di interesse per l’acquisizione del gruppo, elemento considerato positivo da istituzioni e parti sociali.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti del Ministero, della Regione Emilia-Romagna, della Regione Lombardia, dell’azienda e delle organizzazioni sindacali nazionali e territoriali. Il confronto è servito a fare il punto sulla situazione del gruppo, considerato una delle realtà simbolo della cosiddetta Fashion Valley emiliano-romagnola.
L’assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia ha accolto con favore l’emergere delle due proposte, sottolineando come rappresentino una conferma del valore industriale dell’azienda e delle professionalità presenti al suo interno. L’obiettivo, ha evidenziato, è che le offerte si traducano in progetti solidi, capaci di garantire la salvaguardia dei posti di lavoro e il rilancio delle attività produttive.
Sulla stessa linea anche Alice Parma, che ha definito le manifestazioni di interesse un segnale importante per il territorio e per i lavoratori coinvolti. La vicecapogruppo del Partito Democratico in Assemblea legislativa ha ricordato il lavoro svolto in questi mesi dalla Regione e l’attenzione mantenuta sulla vertenza attraverso interrogazioni e momenti di confronto istituzionale.
Ora l’attenzione si sposta sulle prossime settimane e sulle valutazioni del Tribunale. Intanto il Ministero ha già convocato un nuovo tavolo per il 30 luglio, data nella quale si cercherà di capire se le manifestazioni di interesse potranno trasformarsi in un concreto percorso di salvataggio e rilancio per l’azienda.





