Una delegazione congiunta di CGIL Rimini e CSdL San Marino ha partecipato alle giornate internazionali per la memoria e la pace a Verdun, in Francia, dal 5 al 6 novembre. L’iniziativa, organizzata su invito della CGT Grand-Est, ha riunito rappresentanti sindacali di diversi Paesi europei per discutere delle condizioni dei lavoratori, della difesa dei diritti sociali e del ruolo del sindacato di fronte ai conflitti internazionali.
A rappresentare le due organizzazioni erano Francesca Lilla Parco, segretaria generale della Camera del Lavoro di Rimini, Cristina Palazzi, segretaria generale della FIOM, Enzo Merlini, segretario generale della CSdL, e Stephane Colombari, segretario confederale. Presenti anche le delegazioni dei sindacati spagnoli CCOO delle Asturie e tedeschi DGB di Haus Darmstadt.
La visita è iniziata il 5 novembre con due tappe nei luoghi simbolo della Prima guerra mondiale: l’Ossario di Douaumont e la Cittadella sotterranea di Verdun. La delegazione ha poi partecipato alla manifestazione sindacale organizzata in occasione dello sciopero nella città di Bar-le-Duc.
Nella serata si è svolto un confronto tra le organizzazioni europee sulle condizioni economiche e sociali dei lavoratori, sul funzionamento dei servizi pubblici e sulla crescita dei movimenti nazionalisti ed estremisti. Come riferiscono CGIL e CSdL, le delegazioni hanno discusso “sulle condizioni materiali dei lavoratori rappresentati, sullo stato dei servizi pubblici, e sull’avanzata preoccupante dei nazionalismi e degli estremismi politici in Europa”.
Il giorno successivo, 6 novembre, il Centro mondiale per la Pace di Verdun ha ospitato il convegno “Pace e sindacalismo”, organizzato da CGT e CFDT. All’incontro hanno partecipato anche Sophie Binet, segretaria generale nazionale della CGT, Marylise Léon, segretaria generale nazionale della CFDT, ed Esther Lynch, segretaria generale della Confederazione europea dei sindacati.
Nel corso dei lavori, Francesca Lilla Parco e Cristina Palazzi hanno richiamato l’attenzione sulla necessità di rafforzare il ruolo delle organizzazioni sindacali in una fase internazionale segnata da numerosi conflitti. Le due rappresentanti riminesi, si legge nella nota congiunta, “hanno ribadito la centralità del ruolo del sindacato in questa fase di guerre diffuse”.
Sulla stessa linea gli interventi dei rappresentanti sammarinesi. Enzo Merlini e Stephane Colombari hanno sottolineato come “l’impegno per la pace e la difesa dei diritti sociali e universali rappresentino la risposta più forte contro la disgregazione sociale e i conflitti in corso”, richiamando la necessità di una maggiore collaborazione tra i lavoratori e le organizzazioni sindacali dei diversi Paesi.
Per CGIL Rimini e CSdL San Marino, la partecipazione agli appuntamenti francesi ha rappresentato anche un’occasione per consolidare i rapporti con le altre sigle europee. “Il viaggio ha ulteriormente consolidato i rapporti di cooperazione e la rete di alleanze internazionali tra le organizzazioni sindacali di Rimini, San Marino e i sindacati europei impegnati per la giustizia sociale e la pace”, conclude il comunicato congiunto.
