Dentro o fuori. La NAT San Marino si gioca tutto contro il Vojvodina, nella sfida in programma mercoledì 21 ottobre alle 15 all’Hajdina Stadion di Ptuj, in Slovenia. In palio c’è un posto tra le migliori otto rappresentative dilettantistiche d’Europa, nelle fasi finali della UEFA Regions’ Cup 2026-27.
Ai Titani serve obbligatoriamente una vittoria, mentre ai serbi basterà un pareggio. Una situazione che il commissario tecnico Luigi Bizzotto considera un vantaggio psicologico: “Non abbiamo niente da perdere e da parte di tutti c’è la voglia di ottenere un risultato importante, fantastico e che coronerebbe un sogno”.
Di fronte ci saranno due delle squadre più solide del torneo. Il Vojvodina ha segnato nove gol senza subirne, mentre San Marino ne ha realizzati cinque, incassandone soltanto uno su rigore.
Bizzotto conosce bene gli avversari, fisicamente forti e organizzati, ma ritiene che la velocità dei difensori centrali possa rappresentare un punto debole.
“Come in tutte le finali, e questa può essere considerata tale, saranno dettagli ed episodi a marcare la differenza tra esultanza ed amarezza”, sottolinea il tecnico, convinto che la tenuta difensiva sarà fondamentale per sostenere il potenziale offensivo sammarinese.
Sul fronte delle assenze, San Marino dovrà rinunciare a Imre Badalassi, fermato per due giornate dalla Commissione Disciplinare UEFA. Il Vojvodina sarà invece privo di Marko Serdar, espulso nella precedente partita.
Nessuna diretta video prevista per l’incontro, che potrà essere seguito attraverso gli aggiornamenti testuali sul sito UEFA.
