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Attualità

Accordo UE, imprese e sindacati sammarinesi: “Dobbiamo essere pronti e coesi”

Soddisfazione per la firma dell’Accordo di associazione con l’Unione europea e richiesta di un confronto costante con le istituzioni per affrontare i cambiamenti. È la posizione espressa dalle associazioni dei datori di lavoro e dalle organizzazioni sindacali sammarinesi in un comunicato congiunto sottoscritto da ANIS, OSLA, UNAS, USC, USOT, CSdL, CDLS e USL.

Le otto sigle indicano nella firma una nuova prospettiva per l’economia e il lavoro, accompagnata dalla necessità di preparare il Paese ad attuare l’Accordo.

“La firma dell’Accordo rappresenta un passaggio significativo verso il rafforzamento dei rapporti con l’Unione europea e apre nuove prospettive per il sistema economico e produttivo sammarinese, per le imprese, per i lavoratori e per l’intera comunità. Il nuovo contesto sociale e il quadro giuridico europeo ci garantiranno una maggiore riconoscibilità e quindi anche più possibilità di attrarre nuovi investimenti e progetti d’impresa.”

Alle opportunità si affianca il lavoro necessario per affrontare il nuovo quadro europeo. Le organizzazioni richiamano la responsabilità delle istituzioni e delle parti sociali, chiedendo politiche adeguate e continuità nel dialogo.

“L’Accordo costituisce, al tempo stesso, una sfida che richiederà impegno, responsabilità e capacità di affrontare con consapevolezza i cambiamenti che ne deriveranno con politiche adeguate e un confronto costante tra istituzioni, organizzazioni economiche e rappresentanze dei lavoratori.”

L’obiettivo condiviso è legare l’apertura europea alla crescita economica, alla qualità del lavoro e alla coesione sociale.

“La soddisfazione per questo importante traguardo si accompagna alla consapevolezza del lavoro che resta da fare. L’obiettivo comune deve essere quello di costruire un futuro nel quale l’apertura europea garantisca una nuova fase di crescita, di progresso economico e di rafforzamento della qualità del lavoro e della coesione sociale.”

Le associazioni e i sindacati richiamano quindi l’unità mantenuta durante il negoziato: “Sulla base della compattezza finora dimostrata a livello sociale ed economico in tutti questi anni di trattativa con l’Europa, siamo certi che il Paese troverà la forza e la determinazione necessarie per concretizzare queste grandi opportunità nell’interesse della sua comunità.”

La richiesta operativa riguarda la Commissione Mista, ai cui lavori le organizzazioni hanno partecipato durante il percorso negoziale.

“Le Associazioni dei Datori di Lavoro e le Organizzazioni Sindacali hanno partecipato attivamente alla Commissione Mista e chiedono che questo Organismo venga convocato regolarmente per la trasmissione delle informazioni e la consultazione delle parti sociali.”