Si avvicinano le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti e per i repubblicani si profila una sfida difficile. Il prossimo 3 novembre gli americani torneranno alle urne per rinnovare la Camera e parte del Senato, con il rischio per il partito del presidente Donald Trump di perdere il controllo del Congresso.
Tra i repubblicani c’è già chi considera la Camera praticamente persa, mentre alcuni non escludono una sconfitta anche al Senato.
Intanto il voto anticipato è già cominciato in una quindicina di Stati. Le operazioni sono partite a settembre in Illinois, Minnesota, South Dakota, Vermont e Virginia, per poi estendersi a ottobre a California, Indiana, Maine, Montana, Nebraska, New Mexico, Ohio e Wyoming.
Da oggi si aggiungono Tennessee, Rhode Island e Iowa, mentre nei prossimi giorni toccherà anche a New York e New Jersey. Alabama, Mississippi e New Hampshire sono invece i tre Stati che non prevedono il voto anticipato.
A fotografare gli equilibri della vigilia è anche Polymarket, piattaforma di mercati predittivi che attribuisce ai democratici una probabilità del 91% di riconquistare la Camera. Un dato che riflette le aspettative degli operatori, ma non rappresenta un sondaggio elettorale.
Le Midterm del 3 novembre saranno dunque un passaggio decisivo per i rapporti di forza a Washington e per la seconda parte del mandato di Trump.
