Read in English
Attualità

Accordo con l’Ue, Generazione Libera: “Il lavoro vero comincia adesso”

Generazione Libera accoglie la firma dell’Accordo di Associazione tra San Marino e Unione europea come un passaggio decisivo per le nuove generazioni. Nel comunicato, il movimento mette al centro le prospettive per studenti, lavoratori e giovani imprenditori, sostenendo la compatibilità tra integrazione europea e tutela dell’identità della Repubblica.

“Per decenni San Marino ha vissuto sospesa tra la tutela della propria millenaria sovranità e la necessità di non rimanere isolata dal cuore economico, sociale e culturale del continente. Oggi dimostriamo che questi due elementi non sono in contrasto. Essere europei non significa affatto rinunciare alla nostra identità, ma al contrario darle uno spazio più ampio, dignità e tutele decisamente più solide.”

Per il movimento, la firma apre una fase che richiede ora un impegno concreto. Le opportunità per i giovani sono il punto centrale della posizione espressa da Generazione Libera.

“Come Generazione Libera, viviamo questa giornata con profonda emozione, ma soprattutto con la consapevolezza che il lavoro vero comincia adesso. Questo accordo è prima di tutto il grande patto per i giovani sammarinesi, che per troppo tempo hanno subito i limiti di un isolamento penalizzante per le proprie aspirazioni.”

Sul piano della formazione, il comunicato richiama i programmi di scambio e mobilità, a partire dall’Erasmus, e il riconoscimento dei titoli. Sul lavoro, il movimento individua nel superamento degli ostacoli al riconoscimento delle qualifiche professionali uno strumento per favorire esperienze all’estero e il successivo rientro delle competenze a San Marino.

“Allo stesso modo, l’abbattimento degli ostacoli sul riconoscimento delle qualifiche professionali permetterà ai giovani lavoratori di intraprendere tirocini, carriere internazionali o attività autonome in qualsiasi Paese dell’Unione senza lungaggini o discriminazioni, potendo poi reinvestire nella nostra Repubblica un bagaglio eccezionale di competenze e visioni globali.”

L’accesso al mercato unico viene indicato come un’altra prospettiva per chi intende avviare o sviluppare un’attività. Generazione Libera guarda in particolare alle piccole aziende, alle startup e ai settori dell’innovazione, della digitalizzazione e della transizione ecologica.

“L’integrazione spalanca inoltre le porte del mercato unico alle idee e alle energie di chi vuole fare impresa. Piccole aziende, startup e giovani talenti non dovranno più scontrarsi con i confini geografici, le restrizioni bancarie o i cavilli doganali.”

Il movimento richiama anche la partecipazione alle reti giovanili europee, considerate uno spazio nel quale portare la voce sammarinese sui temi del clima, dei diritti e del lavoro. A chi esprime perplessità sul percorso di associazione, Generazione Libera risponde collegando la tutela della Repubblica alla possibilità di offrire strumenti e opportunità alle nuove generazioni.

“A chi guarda a questo passaggio con timore o diffidenza, rispondiamo che la vera tutela della Repubblica sta nella sua capacità di evolversi e di offrire alle nuove generazioni gli stessi strumenti e diritti dei loro coetanei europei.”