Gli Stati Uniti si preparano alle elezioni di Midterm del 3 novembre, quando gli americani saranno chiamati alle urne per rinnovare la Camera dei rappresentanti e una parte del Senato. Ma le operazioni di voto sono già cominciate da settimane.
Le prime schede elettorali per posta sono state spedite a settembre, con tempi diversi da Stato a Stato. Per i militari e i cittadini americani residenti all’estero, la legge federale prevede l’invio almeno 45 giorni prima delle elezioni.
In molti Stati è già partito anche il voto anticipato, che proseguirà fino agli ultimi giorni di ottobre o ai primi di novembre. Una modalità tradizionalmente più utilizzata dagli elettori democratici rispetto a quelli repubblicani.
Martedì 3 novembre sarà l’Election Day, con seggi aperti secondo orari stabiliti dai singoli Stati. Le prime votazioni inizieranno alle 6 del mattino sulla costa orientale, quando in Italia sarà mezzogiorno.
La maggior parte dei seggi chiuderà tra l’1 e le 2 di notte italiane di mercoledì 4 novembre, mentre gli ultimi a terminare le operazioni saranno Alaska e Hawaii, tra le 6 e le 7 del mattino.
Dal giorno successivo partiranno le procedure ufficiali di verifica e certificazione dei risultati. Il nuovo Congresso americano, il 120esimo, entrerà in carica il 3 gennaio 2027.
