Nove giornate di lavori, decine di provvedimenti e diversi temi destinati ad accendere il confronto politico. Il Consiglio grande e generale di San Marino tornerà a riunirsi mercoledì 21 ottobre per una sessione che si concluderà il 6 novembre.
Sul tavolo ci saranno la nomina del nuovo comandante della Gendarmeria, la legge sul fine vita, l’assestamento di bilancio, le norme contro la violenza nei luoghi di lavoro e la riforma degli accertamenti sulla disabilità. Spazio anche a due questioni particolarmente delicate: il recupero dei patrimoni dello Stato e la vicenda degli abusi sessuali sui minori.
Le prime sei sedute, dal 21 al 29 ottobre, si svolgeranno al Centro congressi Kursaal, mentre il 4, 5 e 6 novembre i lavori si trasferiranno a Palazzo Pubblico.
Tra i primi appuntamenti figura la nomina del comandante della Gendarmeria. Il Congresso di Stato ha proposto il colonnello dei Carabinieri Paolo Zuccarelli, destinato a prendere il posto del generale Maurizio Faraone. La scelta dovrà passare al vaglio del Consiglio.
Previste anche altre nomine, tra cui il completamento dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali, il presidente della Commissione nazionale Unesco e alcuni componenti di organismi istituzionali. Saranno inoltre formalizzate sostituzioni nelle commissioni consiliari, compresa quella speciale per le riforme istituzionali e quella sulle infiltrazioni della criminalità organizzata.
Uno dei provvedimenti più delicati riguarda il fine vita. Arriverà in seconda lettura il progetto di legge di iniziativa popolare presentato da Patricia Busignani e altri cittadini sulle disposizioni anticipate di trattamento sanitario e sulle decisioni relative alla cura delle persone affette da malattie invalidanti o nella fase finale della vita. Un tema che riguarda la volontà del paziente e le scelte sanitarie nelle situazioni più complesse.
Sempre in seconda lettura arriverà l’assestamento del bilancio dello Stato e degli enti pubblici per il 2026, insieme all’aggiornamento delle disposizioni fiscali in ambito bancario, finanziario e assicurativo. Prevista anche la modifica delle norme sulla Commissione di controllo della finanza pubblica e l’esame del progetto che punta ad abolire il controllo preventivo di legittimità previsto dalla legge del 1989.
Sul fronte del lavoro debutta il progetto di legge contro la violenza e le molestie negli ambienti lavorativi, presentato dalla Segreteria di Stato per il Lavoro. Il testo sarà esaminato in prima lettura, con richiesta della procedura d’urgenza. Sempre in prima lettura arriverà la riforma degli organismi incaricati di accertare la disabilità, insieme alle nuove regole per il collocamento mirato delle persone con disabilità nel settore pubblico e privato.
Tra gli altri provvedimenti figurano le misure di sostegno all’edilizia sociale, le nuove disposizioni sulla separazione e successione tra coniugi, la legge sull’istruzione parentale, due proposte sul noleggio dei veicoli e l’istituzione di una Camera arbitrale commerciale internazionale. All’esame anche un progetto di iniziativa popolare sulla tutela della fruizione pubblica dell’area dell’ex Tiro a Volo.
Spazio anche allo sport, con la prosecuzione dell’esame in seconda lettura degli incentivi a sostegno dell’attività sportiva e una nuova proposta di legge sulla disciplina del settore.
Una parte consistente della sessione sarà dedicata alla ratifica di decreti legge e decreti delegati. Tra questi figurano le misure straordinarie di sicurezza adottate per il Rallylegend 2026, comprese le restrizioni sugli alcolici che avevano provocato critiche da parte delle associazioni economiche.
All’esame anche i provvedimenti sui carburanti, le disposizioni di ordine pubblico per la visita di Papa Leone XIV, le norme sulla depavimentazione, le tariffe sociali e la nuova applicazione San Marino PAY.
Prevista inoltre la ratifica di accordi tra Pubblica amministrazione e organizzazioni sindacali riguardanti assunzioni, profili professionali e condizioni di lavoro.
Sul piano internazionale, il Consiglio si occuperà degli accordi per lo stabilimento delle relazioni diplomatiche con Trinidad e Tobago e Namibia.
Particolarmente significativa sarà la parte dedicata alla giustizia e alle vicende istituzionali. Il Consiglio esaminerà la relazione del dirigente del Tribunale sullo stato della giustizia nel 2025, seguita da un dibattito. Il Congresso di Stato riferirà inoltre sulle iniziative avviate per tutelare gli interessi della Repubblica e proseguire le azioni di recupero patrimoniale.
Tra gli ultimi punti figura la vicenda degli abusi sessuali sui minori.
Saranno presentate e discusse le relazioni della Commissione tecnica e amministrativa, predisposte in seguito all’ordine del giorno approvato dal Consiglio nel settembre 2025. Un passaggio che riporterà in Aula una questione particolarmente delicata, con un confronto sugli accertamenti svolti e sulle questioni ancora aperte.
