Arrivano le istruzioni per richiedere l’indennità economica destinata ai genitori che devono assentarsi dal lavoro per assistere un figlio malato o ricoverato in ospedale. L’Istituto per la Sicurezza Sociale (ISS) ha pubblicato una nuova circolare che chiarisce le procedure, i documenti necessari e le modalità di rilascio delle certificazioni previste dalla Legge Famiglia n. 141/2026.
La prestazione, denominata indennità economica dei genitori (IEG), può essere riconosciuta alternativamente a uno dei due genitori quando il figlio ha una malattia certificata con prognosi superiore a due giorni oppure viene ricoverato in ospedale. Il beneficio è previsto fino al giorno precedente il compimento dei 14 anni e copre l’intero periodo di assenza certificato.
L’indennità riguarda sia i lavoratori dipendenti sia gli autonomi, purché in regola con gli obblighi contributivi. L’importo è pari all’86% della retribuzione dal primo al quattordicesimo giorno di assenza, sale al 100% dal quindicesimo al centottantesimo giorno e torna all’86% dal centottantunesimo al trecentosessantacinquesimo giorno. Per i lavoratori autonomi non si applica la franchigia prevista per l’ordinaria inabilità temporanea, per cui il sostegno può essere riconosciuto già dal primo giorno.
La circolare distingue le procedure in base alla residenza del lavoratore. Per i residenti a San Marino, la certificazione viene predisposta direttamente dal pediatra dell’ISS attraverso il sistema informatico AREAS, sulla posizione del genitore che si assenta dal lavoro. Quest’ultimo deve dichiarare che l’altro genitore non sta usufruendo della stessa prestazione.
I lavoratori dipendenti devono comunicare tempestivamente l’assenza al datore di lavoro e consegnare la copia della certificazione a lui destinata. Per i dipendenti del Settore Pubblico Allargato, invece, la documentazione viene acquisita attraverso i canali informatici interni dell’Amministrazione. Gli autonomi, in attesa dell’adeguamento del sistema informatico dell’ISS, devono inviare la certificazione all’indirizzo prestazioni.famiglia@iss.sm.
Per i lavoratori dipendenti non residenti, la richiesta deve essere presentata attraverso il servizio telematico “Istanze OnLine – IOL”, nella sezione Previdenza, selezionando la voce “Malattia figlio/a”. La documentazione sanitaria deve essere trasmessa entro tre giorni dalla data di emissione della certificazione. Anche in questo caso il lavoratore è tenuto ad avvisare tempestivamente il datore di lavoro, al quale dovrà consegnare la ricevuta rilasciata dal servizio online.
La circolare interviene anche sulla tutela della privacy. Il certificato destinato al datore di lavoro non deve contenere la diagnosi né altre informazioni sulle condizioni di salute del minore. Per le assenze coperte dall’indennità, inoltre, non sono previste visite medico-fiscali nei confronti del genitore beneficiario. L’ISS potrà comunque effettuare controlli amministrativi per verificare la documentazione, il possesso dei requisiti e il rispetto del principio secondo cui la prestazione può essere utilizzata da un solo genitore alla volta.
Se la malattia del figlio ha una prognosi pari o inferiore a due giorni, continuano invece ad applicarsi le disposizioni dell’articolo 25 della Legge n. 129/2022, che prevedono il permesso non retribuito.
La Segreteria di Stato per la Giustizia, la Previdenza e la Famiglia spiega che la circolare fornisce “ai lavoratori e ai datori di lavoro indicazioni sulle modalità di richiesta e gestione dell’indennità economica dei genitori (IEG)”. Il documento è consultabile sul sito istituzionale dell’ISS, nella sezione dedicata alle prestazioni alla famiglia.
Il Segretario di Stato Stefano Canti ha ringraziato gli uffici impegnati nell’attuazione della nuova normativa: “Un sentito ringraziamento al Direttore Amministrativo, ai tecnici dell’ISS ed a tutti coloro che stanno lavorando con prontezza all’emissione delle circolari attuative ed esplicative della Legge n.141/2026 denominata “Legge Famiglia”.”
Canti ha inoltre annunciato che si stanno completando le procedure per l’apertura di un nuovo servizio dedicato ai nuclei familiari: “Colgo l’occasione per rammentare che sono in corso gli ultimi adempimenti per l’apertura del “Punto Informativo delle Famiglie”, luogo in cui, i soggetti aventi diritto, saranno agevolati all’accesso ai servizi e alle risorse sociali dedicati alle famiglie, attraverso un’attività di informazione, ascolto, accoglienza e assistenza per la presentazione delle rispettive istanze.”
