La firma dell’Accordo di associazione tra San Marino e Unione Europea dovrebbe arrivare tra la fine di settembre e la prima metà di ottobre, con la seconda ipotesi che al momento appare la più probabile. L’obiettivo resta quello di completare rapidamente i successivi passaggi per arrivare, se i tempi tecnici lo consentiranno, all’entrata in vigore provvisoria già dal primo gennaio 2027.
A fare il punto oggi in Commissione Esteri è stato il Segretario di Stato Luca Beccari. La data definitiva deve essere concordata tra San Marino, Andorra e Commissione europea e dovrebbe essere individuata nei prossimi giorni. Prima della firma deve infatti concludersi il procedimento con cui gli Stati membri conferiscono i necessari poteri ai propri rappresentanti permanenti, passaggio tecnico che richiede almeno otto settimane dalla decisione finale del Consiglio. L’iter sta procedendo senza rallentamenti.
A complicare il calendario ci sono l’Assemblea generale delle Nazioni Unite, che vedrà impegnati sia Beccari sia il primo ministro di Andorra, e le rispettive agende istituzionali. Per questo, allo stato attuale, la prima metà di ottobre viene considerata una finestra più realistica rispetto agli ultimi giorni di settembre.
Beccari ha anche escluso problemi sul fronte andorrano. Dopo un confronto avuto proprio oggi con il primo ministro di Andorra, il Segretario ha riferito che non esiste alcuna volontà di rinviare o rallentare la firma. Il Principato deve fare i conti con proprie dinamiche politiche interne e con l’avvicinarsi della campagna elettorale, ma la collaborazione con San Marino prosegue sulla tabella di marcia concordata.
