Il futuro di Banca di San Marino torna al centro del confronto politico. I commissari di opposizione Sara Conti e Nicola Renzi (Rf), Gaetano Troina (Dml) ed Emanuele Santi (Rete) hanno chiesto alla presidente Silvia Cecchetti di convocare con urgenza la Commissione Finanze entro il 15 settembre.
La richiesta punta ad ascoltare Governo e vertici di Banca Centrale, per fare il punto sulla situazione del sistema bancario e soprattutto sulle prospettive di Bsm. L’iniziativa arriva dopo che, durante il dibattito consiliare, alcuni Segretari di Stato hanno fatto riferimento alla necessità di predisporre un possibile «Piano B» nel caso in cui la vendita dell’istituto non andasse a buon fine.
Le opposizioni chiedono quindi maggiori informazioni sulle operazioni in corso, lamentando la mancanza, negli ultimi mesi, di aggiornamenti sufficienti sull’evoluzione della vicenda.
Nel frattempo prosegue il percorso dell’Ente Cassa di Faetano, che ha confermato la trattativa con Hera Partecipazioni One Spa per la possibile acquisizione della banca. Lo scenario resta però aperto: sarebbero infatti arrivate ulteriori manifestazioni di interesse, attualmente al vaglio del direttivo dell’Ente.
