Resta sotto osservazione la situazione idrica a San Marino. Le precipitazioni attese nelle ultime settimane non sono arrivate e Marecchia e invasi continuano a risentire della lunga fase di caldo e siccità. Al momento, tuttavia, non ci sono problemi di totale assenza d’acqua. A fare il punto è il direttore generale dell’AASS Marcello Forcellini, intervistato da San Marino RTV.
«La situazione è da tenere sotto monitoraggio, sebbene non ci sia ancora una situazione di totale assenza di acqua», spiega Forcellini, sottolineando come la diversificazione delle fonti di approvvigionamento consenta di affrontare questa fase con maggiore sicurezza.
Intanto sono diminuiti i consumi. Come riferisce San Marino RTV, dopo l’ordinanza del 10 agosto l’utilizzo di acqua si è ridotto di circa il 15-20%. Nel momento di maggiore richiesta di agosto erano stati raggiunti circa 11mila metri cubi al giorno, mentre successivamente il dato è sceso attorno ai 9.500 metri cubi.
San Marino si approvvigiona per circa il 60% dal fiume Marecchia e dal lago di Torello, per il 5% da fonti interne e per la parte restante attraverso Hera e Ridracoli.
L’attenzione resta concentrata soprattutto sul lago di Torello, il cui livello continua a diminuire. «Lo teniamo monitorato in maniera costante – afferma Forcellini –. I prelievi sono abbastanza stabili, e anche l’acqua che entra, per cui sotto questo punto di vista siamo abbastanza tranquilli, però dobbiamo cercare di contenere al massimo i consumi».
L’AASS guarda ora all’arrivo dell’autunno e delle precipitazioni, che potrebbero contribuire a migliorare una situazione che resta delicata ma, al momento, sotto controllo.
