Si prepara una sessione particolarmente densa per il Consiglio Grande e Generale, convocato al Centro Congressi Kursaal dal 7 al 23 settembre. Dieci giornate di lavori e un ordine del giorno che mette insieme alcuni dei temi politici e sociali più delicati del momento.
Tra i provvedimenti più attesi c’è il progetto di legge di iniziativa popolare sul fine vita e sulle disposizioni anticipate di trattamento sanitario, arrivato alla seconda lettura. Sempre sul fronte dei diritti, il Consiglio sarà chiamato a discutere le Istanze d’Arengo dedicate alle famiglie omogenitoriali e alla registrazione di entrambi i genitori allo Stato Civile, oltre alla proposta per disciplinare la rettifica del genere nei registri e nei documenti sammarinesi.
Destinata a far discutere anche l’Istanza che chiede di introdurre il divieto di utilizzo dello smartphone per i minori di 14 anni. Sul tavolo arriveranno inoltre la richiesta di creare un sistema nazionale di prevenzione del suicidio e sostegno alle persone in crisi, quella sul consenso alla donazione degli organi post mortem e la proposta di istituire a San Marino il Liceo delle Scienze Umane.
Spazio anche al lavoro. L’Aula dovrà ratificare gli accordi tra Governo e sindacati che prevedono un aumento retributivo del 3% per il 2025 e un acconto del 2% per il 2026 per il settore pubblico allargato e i salariati, in attesa del rinnovo dei contratti. In seconda lettura anche le modifiche alla legge sulla contrattazione collettiva e sul diritto di sciopero, mentre partirà l’iter della legge contro violenza e molestie nei luoghi di lavoro.
Tra i dossier più delicati figura poi la discussione delle relazioni sulla vicenda degli abusi sessuali su minori, prevista in attuazione dell’ordine del giorno approvato dal Consiglio nel settembre 2025. In calendario anche la relazione del dirigente del Tribunale sullo stato della giustizia nel 2025 e il riferimento del Congresso di Stato sulle iniziative per il recupero patrimoniale e la tutela degli interessi dello Stato.
La sessione affronterà inoltre interventi su famiglia e natalità, sport, edilizia sociale, istruzione parentale, disabilità, immigrazione e fiscalità bancaria e finanziaria.
A chiudere politicamente il lungo calendario sarà uno degli appuntamenti istituzionali più importanti dell’anno: l’elezione dei Capitani Reggenti per il semestre dal 1° ottobre 2026 al 1° aprile 2027, fissata per il 15 settembre.
