Un Ncc con licenza sammarinese sorpreso a lavorare in territorio italiano e fermato dalla Polizia Locale. È successo a Porto Corsini, nell’area del Terminal Crociere di Ravenna, durante i controlli contro l’abusivismo nel trasporto pubblico non di linea.
A bordo del mezzo, con targa straniera, c’erano alcuni turisti canadesi appena sbarcati da una nave da crociera. Secondo quanto accertato dagli agenti della Polizia Commerciale, l’operatore stava effettuando il servizio utilizzando una licenza Ncc rilasciata dalla Repubblica di San Marino, non valida per svolgere quel tipo di attività in Italia.
Per il conducente è quindi scattato il ritiro della patente ai fini della sospensione, mentre il veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo finalizzato alla confisca.
L’episodio arriva dopo le polemiche delle scorse settimane. Le cooperative Taxi Riccione, Co.Ta.Ri. Rimini e Ravenna Uno avevano infatti presentato un esposto chiedendo controlli sull’attività in Italia di taxi e Ncc sammarinesi. Nel mirino non i collegamenti da e verso il Titano, ma gli eventuali servizi svolti interamente sul territorio italiano.
Tra le aree segnalate dalle cooperative figuravano proprio il porto di Ravenna, aeroporti, stazioni, alberghi e poli fieristici della Riviera.
