Stabilità occupazionale, accesso alla casa e conciliazione tra vita e lavoro sono tra le priorità indicate dal Governo di San Marino in occasione della Giornata mondiale del lavoro dignitoso del 7 ottobre. In un comunicato diffuso da Palazzo Mercuri, l’esecutivo lega le tutele per le nuove generazioni allo sviluppo industriale della Repubblica e al sostegno alle imprese che investono nella qualità dell’occupazione.
“L’obiettivo istituzionale punta a fondere la stabilità occupazionale con lo sviluppo industriale della Repubblica. Le tutele sociali e il dinamismo economico viaggiano insieme. Non esistono crescita duratura e competitività senza un mercato del lavoro capace di attrarre professionalità qualificate e valorizzare il talento dei giovani”, si legge nella nota.
Un passaggio riguarda la possibilità di trattenere le competenze sul territorio e favorire il rientro di chi si forma all’estero. Il comunicato richiama il perfezionamento dell’Accordo di Associazione all’Unione Europea, collegandolo alle prospettive di mobilità, studio e cooperazione internazionale per i giovani sammarinesi.
Sul fronte interno, Palazzo Mercuri indica gli ambiti sui quali intende intervenire: “Dalla stabilità contrattuale al potenziamento dei servizi di conciliazione tra vita e lavoro, fino agli interventi sull’accessibilità abitativa, le politiche pubbliche intendono sostenere chi sceglie di costruire il proprio domani sul Titano.”
A intervenire sono il Segretario di Stato per il Lavoro Alessandro Bevitori e il Segretario di Stato per l’Industria Rossano Fabbri, che richiamano anche le questioni sollevate dalle organizzazioni sindacali.
“Garantire dignità e prospettive alle lavoratrici e ai lavoratori rappresenta il pilastro fondamentale della nostra politica economica”, affermano i due Segretari di Stato. “Le preoccupazioni evidenziate dai sindacati sul futuro dei ragazzi, sul divario di genere e sul peso della casa meritano risposte concrete e condivise. Al contempo sosteniamo con convinzione il tessuto imprenditoriale, le imprese virtuose che investono in innovazione, sicurezza e contratti di qualità. Il confronto permanente con le parti sociali ci consentirà di trasformare le sfide della transizione ecologica e digitale in occasioni concrete per la Repubblica”.
La nota dedica infine un passaggio alla parità di genere, con particolare riferimento alle difficoltà nei percorsi professionali e dopo la maternità. “Creare valore significa anche superare le penalizzazioni che ancora colpiscono le donne nei percorsi di carriera e nel rientro dalla maternità”, riporta il comunicato.
La collaborazione tra le Segreterie per il Lavoro e per l’Industria viene indicata come lo strumento per consolidare un modello orientato alla qualità dell’occupazione, all’inclusione e alla sicurezza sui luoghi di lavoro.
