Nel pomeriggio di giovedì 23 aprile, un controllo di routine a bordo di un treno regionale lungo la tratta Ravenna–Rimini ha portato all’arresto di un cittadino italiano destinatario di un ordine di carcerazione definitivo.
L’uomo viaggiava come un normale passeggero quando è stato sottoposto a verifica da parte degli agenti della Polizia Ferroviaria, impegnati nel servizio di scorta a bordo del convoglio. Durante l’identificazione, l’inserimento dei dati nei sistemi ha fatto emergere la sua posizione: a suo carico risultava una condanna definitiva a circa quattro anni e sei mesi di reclusione.
La pena riguarda reati di estorsione, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, per i quali era stato emesso un provvedimento esecutivo.
Una volta completati gli accertamenti, l’uomo è stato preso in consegna dagli agenti e accompagnato presso la casa circondariale di Rimini, dove dovrà scontare la pena residua.
L’episodio si inserisce nell’ambito delle attività ordinarie di controllo svolte quotidianamente dalla Polizia Ferroviaria sui treni regionali, finalizzate alla sicurezza dei passeggeri e al rispetto della legalità.




