Giustizia, Repubblica Futura replica alla maggioranza

da | 23 Apr 2026

Prosegue il confronto politico sul tema della giustizia nella Repubblica di San Marino, con Repubblica Futura che interviene in risposta alle recenti dichiarazioni della maggioranza, richiamando le decisioni della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.

Nel comunicato si legge che “non possiamo accettare lezioni o accuse sull’amministrazione della giustizia proprio da Repubblica Futura che, nei suoi tre anni di governo con tale delega, è riuscita a produrre una frattura talmente profonda da richiedere anni per essere sanata”, posizione alla quale il partito replica sollevando interrogativi sulla riforma successiva.

Repubblica Futura afferma infatti che “ci corre l’obbligo di chiedere […] se hanno letto le decisioni della Corte Europea per i Diritti dell’Uomo con i pesanti giudizi sugli effetti di quella riforma in salsa democristiana”, facendo riferimento alla normativa introdotta dopo la propria esperienza di governo.

Nel documento si evidenzia inoltre che “il tema della giustizia continua ad essere una foglia di fico per attaccare Repubblica Futura”, respingendo le critiche e sottolineando che durante il proprio mandato “mai […] una nostra azione è finita davanti alla CEDU”.

Il partito ribadisce la propria posizione sul sistema giudiziario, dichiarando di chiedere “una giustizia equa, imparziale, efficace ed un ordinamento giudiziario attuale”, e critica il richiamo a vicende passate, definite nel comunicato come tentativi di alimentare lo scontro politico.

Nel testo si legge inoltre che “chi tira in ballo altre cose […] vuole solo alimentare uno scontro quando si trova in difficoltà”, facendo riferimento a vicende recenti e al dibattito politico in corso.

Repubblica Futura interviene anche su aspetti legati al funzionamento delle istituzioni, sostenendo che “abbiamo una concezione decisamente diversa dei rapporti fra i poteri dello Stato” e contestando alcune modalità operative attribuite all’attuale gestione della giustizia.

Tra i passaggi evidenziati, il comunicato afferma che “non è normale che il Segretario di Stato per la Giustizia comunichi durante una seduta del Consiglio Grande e Generale i prossimi rinvii a giudizio”, e richiama episodi ritenuti non coerenti con la separazione dei poteri.

In conclusione, Repubblica Futura si rivolge anche agli alleati di maggioranza, dichiarando: “attendiamo con impazienza di vedere se Libera […] vorrà restare coerente con tante posizioni prese in passato”, sollevando interrogativi sul posizionamento politico attuale.

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