Visita istituzionale delle massime autorità sammarinesi al Padiglione della Repubblica di San Marino allestito nell’ambito della 61ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia. Nel pomeriggio di oggi i Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva, accompagnati dal Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura Teodoro Lonfernini, dal Commissario del Padiglione nazionale Valentina Garavini e da una delegazione istituzionale, hanno raggiunto la sede espositiva sammarinese ospitata al Tana Art Space.
All’arrivo a Venezia la delegazione è stata accolta dalla Console della Repubblica di San Marino a Venezia, Lorenza Mel. La visita ha rappresentato un momento di confronto con i promotori del progetto espositivo e con i protagonisti della partecipazione sammarinese alla più importante manifestazione internazionale dedicata all’arte contemporanea.
“La visita odierna rappresenta un momento di particolare valore istituzionale. La presenza degli Eccellentissimi Capitani Reggenti testimonia, infatti, quanto il nostro Paese creda nel ruolo strategico della cultura e dell’arte quali strumenti di dialogo, conoscenza reciproca e diplomazia internazionale. Essere presenti alla Biennale significa affermare con convinzione la volontà di San Marino di partecipare ai grandi percorsi culturali contemporanei, portando il proprio contributo in uno dei contesti più autorevoli e prestigiosi al mondo“, ha dichiarato il Segretario di Stato Teodoro Lonfernini.
Il Commissario del Padiglione nazionale, Valentina Garavini, ha sottolineato il valore simbolico della presenza sammarinese alla Biennale. “La Biennale, attraverso le sue due declinazioni di Arte e Architettura, è proprio un ‘ponte metaforico’ tra gli Stati nel mondo. L’Arte respira e rielabora ciò che accade nell’umanità. E qui sta la sua forza, perché è, al contempo, termometro, splendore e speranza e la Repubblica di San Marino lo sa bene perché partecipa alla Biennale dal 1982 ed è uno tra i primi piccoli stati a presenziarvi“, ha affermato.
Durante la visita è stato presentato il progetto “Sea of Sound”, curato da Luca Tommasi e dedicato all’artista nordirlandese Mark Francis, protagonista del Padiglione nazionale di quest’anno. L’esposizione propone una riflessione sulle strutture invisibili della realtà e sui grandi temi della contemporaneità, attraverso opere che dialogano con la tradizione di apertura internazionale della Repubblica di San Marino.
A rappresentare FR Istituto d’Arte Contemporanea, che ha progettato e realizzato il Padiglione, è stato Alessandro Bianchini, che ha evidenziato l’importanza della collaborazione con la Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura. “È motivo di grande orgoglio per noi essere per la quarta edizione organizzatori del Padiglione nazionale della Repubblica di San Marino. Il progetto ‘Sea of Sound’, dell’artista nordirlandese Mark Francis, nasce da un anno di ricerca e lavoro che sta oggi dando i suoi frutti e favorendo grande visibilità alla Repubblica“, ha dichiarato.
La visita si è conclusa con il plauso dei Capitani Reggenti a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto. Secondo quanto evidenziato nella nota ufficiale, il Padiglione sammarinese sta registrando interesse e apprezzamento da parte di visitatori, operatori culturali e professionisti del settore, confermando la capacità del Paese di inserirsi nel dibattito artistico internazionale attraverso proposte di qualità.
Il Padiglione della Repubblica di San Marino resterà aperto al pubblico fino al 22 novembre, offrendo ai visitatori un percorso immersivo all’interno del progetto artistico di Mark Francis e della partecipazione sammarinese alla Biennale di Venezia.





