Nessuna sanzione e divieti rispettati. A San Marino le prime verifiche sull’applicazione dell’ordinanza per contenere i consumi d’acqua restituiscono un quadro positivo, nonostante i timori legati alla siccità e alle scarse precipitazioni degli ultimi mesi.
A fare il punto è San Marino RTV, che riferisce come l’Aass abbia espresso il proprio ringraziamento ai cittadini per il “grande senso di responsabilità dimostrato” in questi giorni.
L’ordinanza vieta l’irrigazione di giardini e orti, il lavaggio di piazzali e strade private, il riempimento delle piscine e il lavaggio dei veicoli al di fuori delle stazioni di servizio. Misure introdotte in via preventiva per tutelare le riserve idriche ed evitare un’impennata della domanda durante il periodo più caldo dell’estate.
Secondo quanto riportato da San Marino RTV, al momento non risultano sanzioni. Il provvedimento prevede comunque multe che, per le utenze domestiche, partono da 150 euro e possono raggiungere i mille euro dalla terza violazione. Per i grandi consumatori domestici e le utenze destinate ad altri usi, invece, si può arrivare fino a 2mila euro.
I controlli hanno avuto anche un altro effetto. Il direttore dell’Aass Emanuele Forcellini ha infatti spiegato che durante le verifiche sono state individuate alcune perdite nella rete, successivamente riparate.
Per il momento, quindi, la stretta sui consumi sembra essere stata recepita dalla popolazione, mentre resta alta l’attenzione sulla disponibilità d’acqua nelle prossime settimane.
