Si va delineando il percorso che potrebbe portare Gian Carlo Venturini alla guida della Segreteria di Stato per la Sanità della Repubblica di San Marino, rimasta vacante dopo la scomparsa di Mariella Mularoni. Secondo quanto riportato da San Marino RTV, il segretario politico del Pdcs avrebbe manifestato la propria disponibilità ad assumere l’incarico all’interno dell’esecutivo.
Nelle ultime settimane tra i nomi circolati per il ruolo figurava anche quello di Massimo Andrea Ugolini, presidente del gruppo consiliare democristiano. Lo stesso Ugolini ha però annunciato il ritiro della propria disponibilità, spiegando in una nota di aver compiuto questa scelta “nel doveroso rispetto delle determinazioni formali che deciderà di assumere la direzione del partito”.
L’eventuale ingresso di Venturini in Governo aprirebbe però un secondo fronte all’interno del Pdcs. Lo statuto del partito prevede infatti l’incompatibilità tra l’incarico di Segretario di Stato e quello di segretario politico, rendendo necessaria la nomina di un nuovo vertice politico.
Venturini guida il partito dal 2017 ed è stato riconfermato alla segreteria nel congresso del novembre 2024, con un mandato destinato a scadere nel 2027. Qualora la sua nomina alla Sanità dovesse essere formalizzata, sarà il Consiglio Centrale del Pdcs a individuare una figura che assuma la conduzione del partito fino alla successiva fase congressuale.
Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza nelle ultime ore vi sarebbe quello di Manuel Ciavatta, attuale vicesegretario politico, indicato da diversi osservatori come possibile soluzione per garantire continuità all’interno della forza di maggioranza relativa.
La scelta assume un significato che va oltre la semplice sostituzione di una figura politica. Il Pdcs si trova infatti a gestire contemporaneamente il vuoto lasciato dalla scomparsa di Mariella Mularoni, la necessità di garantire continuità all’azione di Governo e la definizione dei futuri equilibri interni in vista delle prossime scadenze politiche.
Venturini rappresenta una delle figure più esperte della politica sammarinese. Consigliere dal 1993, è stato per due volte Capitano Reggente e ha ricoperto più incarichi di Governo, tra cui quelli al Territorio, al Lavoro, agli Affari Interni e alla Giustizia. Nel suo percorso istituzionale figura anche una breve esperienza proprio alla Sanità, incarico ricoperto nel 2002 per poco più di un mese.





