Per la prima volta tre studenti dell’Università di San Marino conseguono la laurea in Costruzioni e Gestione del Territorio ottenendo l’abilitazione alla professione di geometra, con la possibilità di accedere al Collegio italiano senza sostenere un successivo esame di Stato. Si tratta di Michele Fagiani, Mauro Lodola e Matteo Melchionna, che hanno discusso le proprie tesi lunedì 5 ottobre nella sede universitaria di Dogana.
La novità riguarda il corso offerto dall’Ateneo sammarinese in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia. Come precisa il comunicato, l’accesso al Collegio dei Geometri e Geometri Laureati senza ulteriori esami è previsto per chi si è immatricolato a partire dall’anno accademico 2023-24, in linea con la normativa italiana. Il successivo esame di Stato resta invece richiesto a chi proviene da altri tipi di percorso.
Insieme ai tre laureati hanno discusso le tesi altri tredici colleghi, iscritti complessivamente a tre diversi programmi triennali e magistrali. Sedici studenti hanno quindi concluso il proprio percorso nella stessa giornata, affrontando argomenti legati all’edilizia, alla riqualificazione e alla gestione del territorio.
“Gli approfondimenti proposti”, spiega la docente Belen Giacomone, “hanno coinvolto temi come l’impiego di materiali innovativi nell’edilizia, il recupero e la riqualificazione di edifici rurali, la progettazione e il montaggio di strutture in acciaio, la qualificazione energetica e la gestione delle emergenze e del rischio idrologico.”
“Quello di lunedì è un risultato importante”, commenta la docente, “perché marca non solo il traguardo di sedici giovani, ma anche l’evoluzione della formazione professionale e il collegamento sempre più stretto tra Ateneo, territorio e mondo delle professioni”.
Alla discussione delle tesi erano presenti i rappresentanti del Collegio dei Geometri e Tecnici Laureati di Primo Livello di San Marino, del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Rimini e del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Lodi.
