Attualità

Trump difende l’intelligenza artificiale: «Serve un presidente forte, non nuovi freni»

Donald Trump torna all’attacco sul tema dell’intelligenza artificiale e boccia l’idea di nuovi limiti o restrizioni al settore. In un messaggio pubblicato su Truth Social, il presidente americano sostiene che l’unico vero “argine” necessario sia una leadership politica forte e competente.

Trump rivendica inoltre l’azione della propria amministrazione, affermando di aver già fermato iniziative considerate dannose o potenzialmente rischiose nel mondo dell’IA.

Nel mirino finisce anche Dario Amodei, amministratore delegato di Anthropic, accusato dal presidente di aver cambiato atteggiamento dopo le pressioni dell’amministrazione.

Il passaggio più duro riguarda però il clima politico attorno al settore tecnologico. Secondo Trump sarebbe in corso una “cospirazione” contro l’intelligenza artificiale e contro i data center, una dinamica che, a suo dire, finirebbe per favorire soprattutto la Cina.

Il presidente conclude quindi con un avvertimento rivolto a quanti spingono per maggiori vincoli sull’IA, ribadendo la linea della Casa Bianca: meno freni e più controllo politico diretto sullo sviluppo della tecnologia.

epa12865426 US President Donald J. Trump arrives to speak about the Iran war from the Cross Hall of the White House in Washington, DC, USA, 01 April 2026. EPA/ALEX BRANDON / POOL Pool Image