Le nuove tecnologie aprono possibilità fino a pochi anni fa impensabili, ma possono anche mettere in pericolo la centralità dell’essere umano. È l’avvertimento lanciato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio inviato a papa Leone XIV in occasione del suo compleanno.
Il capo dello Stato inserisce il tema dell’intelligenza artificiale e dell’innovazione tecnologica in un quadro internazionale definito complesso e inquieto, segnato dal ritorno dell’uso della forza, dalla violazione delle regole, dalle disuguaglianze e dalle conseguenze del cambiamento climatico.
Mattarella richiama in particolare il rischio che lo sviluppo delle nuove tecnologie possa accentuare disparità sociali ed economiche già esistenti, anziché contribuire a ridurle.
Nel suo messaggio al Pontefice, il presidente sottolinea quindi la necessità di mantenere la persona al centro del progresso, mentre il mondo affronta trasformazioni tecnologiche sempre più rapide insieme a tensioni geopolitiche e sociali.
