San Marino passa alla fatturazione elettronica e prepara il progressivo superamento dei documenti cartacei. Le nuove regole sono contenute nella Delibera numero 27 del Congresso di Stato, adottata nella seduta del 1° settembre.
Il cambiamento riguarderà operatori economici, imprese agricole, Stato ed enti pubblici e privati dotati di codice operatore economico. Una prima fase scatterà il 1° ottobre 2026 e proseguirà fino alla fine dell’anno con adesione volontaria.
Successivamente la fatturazione elettronica diventerà obbligatoria, con un’esclusione per le imprese che nell’anno solare precedente abbiano registrato ricavi inferiori a 100mila euro. Le sanzioni per chi, pur essendo obbligato, non trasmetterà la fattura o lo farà in ritardo scatteranno invece dal 1° gennaio 2028.
Il nuovo sistema passerà attraverso l’HUB SM dell’Ufficio Tributario, al quale le fatture dovranno essere inviate telematicamente. L’Ufficio non si occuperà della conservazione dei documenti per conto degli operatori, ma metterà a disposizione un’area dedicata per consultarli e acquisirli.
Definiti anche i tempi. Per la vendita di beni la fattura dovrà essere trasmessa entro il secondo mese successivo alla consegna o spedizione, mentre per i servizi il termine decorrerà dalla loro ultimazione. La stessa scadenza si applicherà agli acconti e ai pagamenti anticipati, limitatamente alla somma già versata.
