Alcune trombe marine sono state avvistate questa mattina al largo delle coste tra Riccione e Cattolica. I vortici si sono formati sul mare intorno alle 8, attirando l’attenzione di chi in quel momento si trovava lungo il litorale.
A spiegare quanto accaduto è Roberto Nanni. Non si tratta di un evento inconsueto per il nostro mare, ma di un fenomeno riconducibile alla residua instabilità atmosferica, concentrata in una nube temporalesca che proprio attorno alle 8 stava lasciando la Romagna per dirigersi verso le regioni centro-meridionali.
Le trombe marine, o waterspout, sono vortici atmosferici che si sviluppano sopra la superficie del mare e possono formarsi anche senza temporali particolarmente intensi. Il mare caldo, fornendo calore e umidità agli strati più bassi dell’atmosfera, può favorire i moti convettivi e contribuire allo sviluppo della rotazione.

Nel caso dei vortici comparsi questa mattina si tratterebbe, spiega Nanni, di trombe marine di tipo misociclonico, le più comuni nel Mediterraneo e differenti dalle più rare e potenzialmente più intense trombe marine tornadiche associate alle supercelle.
Pur presentandosi spesso come strutture sottili e sinuose, le trombe marine possono produrre raffiche di vento molto forti e diventare pericolose soprattutto nell’eventualità in cui raggiungano la costa.
