Torna a casa nonostante il divieto: arrestata una donna di 48 anni

da | 12 Giu 2026

È stata arrestata dai Carabinieri della Tenenza di Cattolica una donna di 48 anni domiciliata in Valconca, gravemente indiziata del reato di violazione del provvedimento di allontanamento d’urgenza dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento.

L’intervento dei militari arriva a poche ore dall’adozione della misura cautelare. I Carabinieri erano infatti intervenuti presso l’abitazione della donna a seguito di una lite domestica con il figlio convivente. Secondo quanto riferito dall’Arma, all’arrivo dei militari la situazione appariva particolarmente tesa e il diverbio era sfociato in lesioni lievi riportate da entrambe le persone coinvolte, rendendo necessario anche l’intervento dei sanitari.

Al termine degli accertamenti, la 48enne era stata denunciata in stato di libertà per l’ipotesi di reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi. Contestualmente le era stato notificato il provvedimento di allontanamento d’urgenza dalla casa familiare con il relativo divieto di avvicinamento alla persona offesa.

Nel pomeriggio del giorno successivo, però, i Carabinieri della Tenenza di Cattolica, con il supporto dei colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile di Riccione, hanno effettuato un controllo presso l’abitazione e hanno accertato la presenza della donna all’interno dell’immobile, in violazione delle prescrizioni appena imposte dall’Autorità giudiziaria.

I militari hanno quindi proceduto all’arresto in flagranza per la violazione della misura cautelare. Al termine delle formalità di rito, la donna è stata trasferita alla Casa Circondariale di Forlì, dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Si precisa che, come previsto dalla legge, la persona sottoposta a indagini è da considerarsi presunta innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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