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Stati Uniti, nuovo «D-Day economico» contro l’Iran: Teheran minaccia ritorsioni

Gli Stati Uniti preparano una nuova offensiva economica contro l’Iran, con un pacchetto di sanzioni che il segretario al Tesoro Scott Bessent ha definito una delle più ampie campagne finanziarie mai lanciate contro un avversario. L’amministrazione Trump punta non solo alle società iraniane, ma anche a Paesi, intermediari e soggetti che continuano a garantire a Teheran accesso ai mercati e ai flussi finanziari internazionali.

La strategia, ribattezzata dalla Casa Bianca «D-Day economico», mira a rafforzare ulteriormente l’isolamento dell’Iran. Tra i nodi principali c’è quello delle esportazioni petrolifere e dei rapporti con la Cina, che resta uno dei principali acquirenti del greggio iraniano. Washington ha già colpito raffinerie e reti commerciali coinvolte nel traffico di petrolio, ma una stretta più ampia rischierebbe di aprire un nuovo fronte anche nei rapporti con Pechino.

La pressione americana arriva in un momento di forte difficoltà per l’economia iraniana, con il rial sceso ai minimi storici e i traffici commerciali condizionati dalle restrizioni già in vigore. Bessent ha avvertito che anche i Paesi che continueranno a offrire sostegno economico a Teheran dovranno mettere in conto nuove conseguenze.

Dura la reazione iraniana. Mohsen Rezaei, alla guida del principale organismo di sicurezza del Paese, ha minacciato una risposta «sismica» contro chi aderirà alle nuove misure americane, arrivando a definire il sostegno alle sanzioni un possibile «atto di guerra». Teheran ha inoltre lasciato intendere che eventuali ritorsioni potrebbero interessare anche le rotte petrolifere del Golfo Persico.

La nuova escalation economica si inserisce quindi in un quadro già fortemente teso, mentre restano aperti i tentativi diplomatici per riportare Washington e Teheran al negoziato.

epa13180891 US Secretary of Treasury Scott Bessent speaks to reporters as he walks to the West Wing following an interview at the White House in Washington, DC, USA, 20 August 2026. Following the Supreme Court's decision striking down the 2025 International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) tariffs, the U.S. government has paid out over 100 billion US dollar in refunds to corporate importers. EPA/SHAWN THEW