Lo sorprende all’interno del proprio garage, gli chiede spiegazioni e viene colpito con un pugno al volto. Quando il figlio interviene in sua difesa, viene aggredito a sua volta. È quanto accaduto nella mattinata di lunedì 17 agosto a Marina Centro, a Rimini, dove la Polizia di Stato ha arrestato un giovane camerunense con le accuse di tentata rapina aggravata e lesioni personali aggravate.
L’intervento è scattato intorno alle 11.35, quando alla sala operativa della Questura sono arrivate diverse segnalazioni per urla provenienti dalla zona dei box auto di un condominio. Sul posto è stata quindi inviata una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
Quando gli agenti sono arrivati hanno trovato tre persone coinvolte in una colluttazione e sono intervenuti per separarle. Dagli accertamenti è poi emerso quanto sarebbe accaduto poco prima.
Secondo la ricostruzione della Polizia, il proprietario di uno dei garage era sceso nei box per recuperare alcuni oggetti personali quando si è accorto che la saracinesca era aperta e alcuni beni erano stati spostati. All’interno del locale avrebbe quindi scoperto il giovane.
Alla richiesta di spiegazioni, quest’ultimo avrebbe reagito sferrando un pugno al volto dell’uomo. Sentite le urla, il figlio del proprietario sarebbe intervenuto per aiutare il padre, ma sarebbe stato aggredito ripetutamente.
La colluttazione è stata interrotta dall’arrivo degli agenti. Il giovane è stato bloccato e accompagnato negli uffici della Questura di via II Giugno per gli accertamenti. Al termine delle procedure è stato arrestato per tentata rapina aggravata e lesioni personali aggravate e trasferito nella Casa circondariale di Rimini.
