L’autovelox in via Ordelaffi è stato approvato dal Governo ed è in fase di attuazione. La Segreteria di Stato al Territorio interviene sul tema della sicurezza stradale nei pressi delle scuole di Borgo Maggiore, replicando al comunicato diffuso da Teodoro Forcellini e facendo il punto sugli interventi previsti e su quelli già realizzati.
“Comprendiamo e condividiamo la preoccupazione delle famiglie: la sicurezza dei bambini nei pressi delle scuole è un tema che questa Segreteria di Stato considera prioritario, non a parole ma nei fatti” – si legge nella nota diffusa il 25 agosto –. “Proprio per questo la richiesta di installazione dell’autovelox in via Ordelaffi è stata accolta e approvata dal Governo, ed è oggi in fase di attuazione”.
La Segreteria precisa che l’installazione richiede una serie di passaggi tecnici e amministrativi e che l’intervento rientra nella programmazione dell’anno in corso. “Si tratta di un intervento che richiede passaggi tecnici e amministrativi che comportano tempi non sempre coincidenti con quelli auspicati, ma che non significano disattenzione al problema. Rientra nella programmazione del 2026”.
Il Governo richiama inoltre quanto già realizzato in via dei Boschetti, dove sono stati installati un segnalatore luminoso e una nuova segnaletica orizzontale. Interventi che, viene precisato, “vanno letti come un primo passo all’interno di un pacchetto di misure più ampio, e non come una risposta isolata o conclusiva”.
Nella replica viene quindi allargato il quadro agli investimenti destinati alla viabilità e alle opere pubbliche sul territorio sammarinese. “Ci teniamo a ricordare, con serenità e con i fatti alla mano, che questo Governo ha destinato risorse importanti – come raramente accaduto – ad asfalti (2 milioni e 800.000 anno scorso, 2 milioni e mezzo quest’anno), strade, marciapiedi e opere pubbliche concrete su tutto il territorio in sinergia con le Giunte di Castello, privilegiando investimenti in cantieri reali rispetto a incarichi professionali esterni”.
“È una scelta di metodo che ci sta a cuore e che continueremo a portare avanti”, prosegue la Segreteria, che conclude confermando la disponibilità al dialogo: “Restiamo a disposizione delle famiglie e degli insegnanti per un confronto costruttivo”.
