Giovanni Landolfo vorrebbe tornare all’ospedale di Stato, ma il suo rientro come primario di Chirurgia sarebbe ostacolato dalla politica, con l’ipotesi di assegnargli soltanto il ruolo di aiuto chirurgo. È quanto riferisce Fabio Righi di Domani Motus Liberi, che solleva il caso in un post e annuncia il deposito di un’interpellanza per ottenere chiarimenti.
Il punto della contestazione riguarda dunque l’incarico con cui il medico potrebbe tornare in servizio. Righi parla di indiscrezioni ancora da verificare: “Circolano voci insistenti che, se confermate, sarebbero di una gravità inaudita”.
“Il Dott. Giovanni Landolfo, già primario di Chirurgia del nostro Ospedale di Stato, vorrebbe rientrare a San Marino. Una notizia che dovrebbe essere accolta a braccia aperte in un Paese che continua a perdere medici ed eccellenze”, scrive.
Secondo Righi, però, al possibile ritorno non corrisponderebbe la disponibilità a reintegrarlo nel precedente ruolo: “E invece? Pare che certa politica, la solita, stia ostacolando il suo ritorno nel ruolo, arrivando addirittura a ipotizzare un suo rientro solo come semplice aiuto chirurgo.”
Su questi presunti ostacoli Domani Motus Liberi chiede risposte attraverso un’interpellanza. “Come Domani – Motus Liberi abbiamo con urgenza depositato un’interpellanza per fare piena luce sulla vicenda. Vogliamo nomi, fatti e risposte chiare.”
L’accusa è quella di un possibile condizionamento politico delle scelte sugli incarichi medici. Righi mantiene il riferimento alla necessità di verificare le informazioni: “Se fosse vero, sarebbe l’ennesimo scandalo di una politica che pretende di gestire le istituzioni come fossero proprietà privata!”
“L’Ospedale non appartiene ai partiti, le carriere dei medici non possono dipendere dalla politica e la salute dei sammarinesi non può essere sacrificata sull’altare degli interessi di qualcuno!”, prosegue.
Il post si chiude con una richiesta di cambiamento: “È ora di mettere fine a questo modo di fare, che sta danneggiando profondamente il nostro Paese.”
