Dura presa di posizione di Repubblica Futura su due vicende definite “scottanti”, con un attacco diretto all’operato del governo e della maggioranza in tema di trasparenza.
“Repubblica Futura esprime forte sconcerto di fronte all’atteggiamento del governo e della maggioranza rispetto alla esigenza di trasparenza e verità chiesta da tanti cittadini” – si legge nel comunicato diffuso dal movimento.
Il riferimento riguarda in primo luogo la proposta di istituire una commissione d’inchiesta sul cosiddetto “piano parallelo”. “Barricate sulla proposta di legge per l’istituzione di una commissione d’inchiesta sul cosiddetto “piano parallelo”, mentre il Segretario di Stato per la Giustizia – con il supporto del suo badante – anticipa l’esito di una inchiesta penale annunciando urbi et orbi prossimi rinvii a giudizio”.
Il movimento interviene anche sulla vicenda definita “caso pedofilo”, già oggetto di dibattito nei mesi scorsi. “Per quanto riguarda la commissione d’inchiesta sul “caso pedofilo”, sfangata l’indignazione popolare della scorsa estate rispetto a una vicenda inaccettabile […] la maggioranza silenziata dal Segretario di Stato per la Giustizia, ha accettato a testa bassa il fatto di non verificare eventuali omissioni o complicità”.
Nel comunicato vengono poste alcune domande politiche: “È tutto normale? Funziona così nei paesi democratici?”.
Repubblica Futura individua una responsabilità precisa: “Due casi in cui al centro c’è sempre il Segretario di Stato per la Giustizia che in assoluta continuità con il suo predecessore […] sta facendo un totale disastro”.
Il testo prosegue con ulteriori critiche sull’immagine del Paese: “E’ questo il Paese che si affaccia all’Unione europea? E’ questa la Repubblica che vogliamo per i nostri figli?”.
Sulla commissione di indagine amministrativa relativa al caso pedofilia, il giudizio è netto: “La commissione di indagine amministrativa sul caso del pedofilo, zoppa e servita da Canti in modalità cloroformio, serve a poco […] se non a pulirsi pubblicamente la coscienza rispetto a una vicenda in cui il governo e la sua maggioranza non hanno il coraggio di metterci la faccia”.
Infine, l’appello ai consiglieri di maggioranza: “Repubblica Futura chiede ai consiglieri di maggioranza quale senso ha sostenere un governo che governa con metodi marziani […] o a stare zitti in trincea per difendere l’indifendibile”.
Il comunicato si chiude con una riflessione sul clima politico: “Prendiamo atto che l’indignazione si è spenta nei freddi dell’inverno e che le parole trasparenza e verità non suonino bene alle orecchie di chi […] regge le sorti del Paese. A San Marino, oggi, se accade qualcosa, meglio fare finta di niente”.




